• andrea

    l’importante non è il battessimo… Gesù disse io “battezzo con il fuoco non con acqua”… che storia è se credete nel battesimo non fate altro che credere nei vecchi comandamenti.. i cari 10 comandamenti che sono aboliti da gesù nell’unico “ama il prossimo tuo come ste stesso ” Ste menate del battesimo propio non le capisco… tanto che conosco una che.. battezzata da piccola cattolica .. poi testimone di geova .. ed infine evangelica .. 3 battesimi …. LoL
    Sarà suo il regno dei cieli o sarà anche di chi non ha mai ricevuto nessun battesimo… un po di coerenza
    Sbattezzarsi o battezzarsi non fa del guadagno del regno dei cieli.
    Trudi^

  • ehm.. ma chi ci crede nel regno dei cieli? esiste? boh… non avendone prove attualmente me ne infischio…

    Il fastidio del battesimo (e non solo quello cattolico ma di qualsiasi religione) deriva dal fatto che viene imposto prima della formazione di una coscenza etica/religiosa personale. Vista secondo il mio punto di vista una tale imposizione è abbastanza ingiusta, ognuno dovrebbe essere libero di fare la propria scelta come e quando se la sente.. probabilmente la tua amica sentendo di non appartenere più ad uno od all’altro credo ha fatto la cosa migliore per sè, ed ha agito bene. Daltronde chi ha detto che la religione professata debba essere sempre la stessa durante l’arco della propria vita?

    La coerenza sta proprio nel fatto di comprendere le proprie ideologie e di seguirle man mano durante la loro evoluzione senza fossilizzarsi su quel credo o quell’altro…

  • utente qualsiasi

    Vorrei sapere quante persone battezzate in tenera età, una volta cresciute (?) e deciso di non condividere le idee della chiesa, sentano il bisogno di ” sbattezzarsi “, come viene definito da qualcuno.
    Chi compie un atto simile, mi da tanto l’ aria di una persona che vuole mettersi al centro dell’ attenzione, che magari vuole fare il diverso raccontando ai suoi amici o conoscenti il gesto compiuto per non appartenere più alla fede cattolica.
    Capisco che si tratti di un blog, quindi curiosità e stranezze sono all’ ordine del giorno, ma non concepisco questo astio nei confronti di un tale sacramento che dopotutto non ha mai fatto male a nessuno.
    Quando leggo notizie del genere, ho tanto l’ impressione che la maggior parte dei blogs siano strumentalizzati e questo è un vero peccato.

  • Caro “utente qualsiasi” non capisco bene quello che intendi, a me pare un sacrosanto diritto quello di scegliere il mio “schieramento” religioso e pertanto scegliere se rimuovere o meno un sacramento a me estraneo.

    E’ una semplice questione di coerenza personale e rispetto per le scelte altrui, non sono cattolico (qualsiasi sia la sua forma) e pertanto non voglio alcun tipo di sacramento cattolico addosso alla mia persona. Allo stesso modo penso che ad una persona (veramente) credente possa dar fastidio essere paragonata ad un agnostico convinto come me…

    Inoltre non mi sognerò mai di andare per strada a professare la mia (mancanza di) fede, qualsiasi essa sia, per portare persone dalla “mia parte” o di imporla a qualche mio parente. Ripeto imho ognuno deve essere libero di scegliere la propria spiritualità senza avere imposizioni dall’alto.

    Tra un non credente battezzato ed uno “sbattezzato” porterei molto più rispetto al secondo per la scelta fatta ed il coraggio di portarla a termine in una società abbastanza ipocrita come quella italiana.

    Ultima cosa… giusto per farmene un’idea… da chi sarei strumentalizzato?

    I blogs sono dei diari personali, se non ti piace il pensiero di chi ci scrive sei libero di non leggere il blog.

    ciuaz

  • utente qualsiasi

    Quando sostieni di avere il sacrosanto diritto di scegliere il tuo
    “schieramento” religioso, hai perfettamente ragione.
    Vorrei solamente farti una domanda.
    Credi che chi ha scelto di battezzarti lo ha fatto per oltraggiare o ledere in qualche modo la tua persona?
    Non credo proprio. Eppure quando dici di non voler nessun sacramento addosso, sembra quasi che tu stia parlando della peste o di un altro tipo di malattia infettiva.
    Se ci pensi bene non ti è stato fatto alcun male.
    E se veramente qualcuno non è interessato a questo tipo di sacramento, è perchè in fondo non è credente, quindi come si dice in gergo, gli “rimbalzerebbe” il fatto di essere stato battezzato o meno.
    In fondo conta ciò che si sente dentro.
    Quello che volevo far capire è che non trovo motivo di sbattezzarsi per un ateo, perchè tanto non otterrebbe nulla di concreto se non una rettifica tramite annotazione sul registro dei battezzati della chiesa presso la quale
    è avvenuto tale sacramento.
    E cosa concluderebbe alla fine?

    Per quanto riguarda la strumentalizzazione, è un argomento un po’ delicato e lungo, quindi per evitare di postare all’ infinito preferisco non addentrarmi in questioni di natura politica, per cui ti chiedo di scusarmi se non ti risponderò a quanto ho affermato precedentemente.

    Poi dal momento che si decide di pubblicare su internet un diario personale, mi chiedo quanto ci sia in fondo di veramente “personale” se poi è alla portata di chiunque.
    Penso invece che sia un modo di far conoscere agli altri i propri pensieri, quindi si deve stare al gioco ed accettare anche le opinioni degli altri dal momento che per ogni post c’è la possibilità di lasciare un commento sull’ argomento trattato e al tuo posto sarei contento di avere come lettore anche una persona che non la pensa come te (almeno su questo argomento).

    E so anche di avere la libertà di leggere quello che voglio, quindi non trovo giusto il fatto che tu me lo abbia ricordato; sembrava quasi un invito a non farmi più sentire..
    Concludo qui impegnandomi a non ribattere più e a non inviare ulteriori commenti altrimenti non la finiremo mai e daremmo vita ad un’ altra sezione del tuo blog (chissà, potrtebbe essere un’ idea!)
    Ciao

  • Credi che chi ha scelto di battezzarti lo ha fatto per oltraggiare o ledere in qualche modo la tua persona?

    assolutamente no, pero’ non vedo perchè dovrei cmq tenermelo… è una sorta di vestito che non mi sta addosso, che me ne faccio?

    Quello che volevo far capire è che non trovo motivo di sbattezzarsi per un ateo,

    attenzione non ateo, agnostico.. c’è una sottile ma sostanziale differenza

    perchè tanto non otterrebbe nulla di concreto se non una rettifica tramite annotazione sul registro dei battezzati della chiesa presso la quale
    è avvenuto tale sacramento.

    beh nulla non direi.. non sarei più enumerato tra i xx% cattolici in italia…
    inoltre cosa moooolto importante il mio ego rimarrebbe soddisfatto di essere rimasto coerente ai propri principi ;)

    Penso invece che sia un modo di far conoscere agli altri i propri pensieri, quindi si deve stare al gioco ed accettare anche le opinioni degli altri dal momento che per ogni post c’è la possibilità di lasciare un commento sull’ argomento trattato

    e difatti lascio sempre la possibilità a tutti di commentarli proprio perchè sono aperto a nuovi pareri su cui discutere ;)
    inoltre non modero mai nessuno (spam escluso) e cerco sempre di rispondere con quello che penso… nulla di più nulla di meno

    sembrava quasi un invito a non farmi più sentire..

    assolutamente! poter discutere (civilmente) con chi ha pareri opposti ai miei è sempre stato un mio hobby :D

    per quanto riguarda la “nuova sezione del blog”.. dubito che ne aprirò mai una.. tendenzialmente mi interessa la tecnologia.. anche se ogni tanto qualche escursus su altri argomenti può essere una piacevole distrazione ;)

    ciauz

  • Proprio anche perché pure io sono agnostico, penso che sia meglio non sbattezzarsi, perché se poi mi sto sbagliando e quando muoio vado in paradiso e mi fanno vedere il foglio che ho compilato, più che altro per odio nei confronti dei preti (che in fondo penso che se dio esiostesse veramente li avrebbe già fulminati tutti) mi sentirei veramente un coglione…Il vero casino è se poi vado lassù e mi trovo innanzi budda o allah…
    sono quindi sempre più convinto che è meglio andare sul sicuro e crearsi più opportunità possibili: quindi presto diventerò anche di qualche altra religione senza però abbandonare le altre: DAI, FATE COME ME!

    enrico STRADAioli
    Vicepresidente del UA (United Religions)

  • Paolo

    Io credo che sbattezzarsi significhi dare credito a ciò che è il battesimo. La chiesa, furbescamente ed in modo assolutamente anarchico ed antidemocratico, agisce prima che una persona si possa formare una propria coscienza indipendente e ti bolla già appena nato come figlio di dio. E’ un po’ come se Prodi o Berlusconi spedissero a casa la tessera del partito ai nuovi nati. Credo che ci sarebbe una sollevazione popolare generalizzata. Io credo semplicemente che non ci si debba arrovellare su una questione che di per sè è nulla in quanto il battesimo è un atto che non ha fondamenti ed è nullo per una persona che non aderisce allo stuolo dei pecoroni cristiani. Faccio un esempio, se quando fossi nato io mi avessero mandato la tessera di un partito dicendo che ero figlio loro, a 18 anni compiuti, ovvero quando giuridicamente fossi autosifficiente, avrei semplicemente preso quella tessera e l’avrei gettatta nel cestino dell’immondizia e null’altro.
    Però c’è un però. Leggendo attentamente la pagina nel sito UAAR dedicata allo sbattezzo di cui mi permetto di inserire il link http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/index.html , si evince che lo Stato, come molte altre volte è avvenuto, si è fatto spalleggiatore della chiesa e le ha riconosciuto poteri per cui lo sbattezzo attraverso ufficiale richiesta è da auspicarsi al fine di non incorrere in abusi di autorità come riportato sul sito stesso.
    In definitiva, l’essere battezzato non riveste altro valore di quello che potrebbe essere l’essere socio del club delle “aquile nere” di quando, da bambini si giocava in gruppo.

    cordialità a tutti indistintamente

    Paolo Borlandi

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