MacBook

Ne parlano tutti, e ad essere onesto il MacBook è un gran pezzo di hardware… ma la cosa che più lo rende appetibile è quello che ha detto Phil Schiller (capoccia di qualcosa presso l’azienda della mela)

“That’s fine with us. We don’t mind,” Schiller said. “If there are people who love our hardware but are forced to put up with a Windows world, then that’s OK.”

Perfetto! Appena avrò ammortizzato l’attuale notebook prenderò un notebook su piattaforma MacTel, ci schiafferò Linux, che già supporta a pieno il boot EFI tramite ELilo e vivrò felice e contento :)

ciuaz

  • ROTFL

    Tu stai a pezzi, amico.

  • E provare un po’ MacOS X prima no? :)
    Ne ho visti tanti (me compreso) che “tanto ci metto su GNU/Linux” e poi siamo rimasti con MacOS X che faceva tutto quello che si doveva fare, e pure qualcosina di più.

  • negli ultimi mesi ho decisamente cambiato idea sui macbook visto che:

    1. è fatto con hardware di bassa qualità (basta cercare sui vari forum/siti/blog tutti i problemi relativi a monitor, batterie, vernice…)
    2. l’integrazione con ubuntu/fedora non è ancora completa

    osX non lo usero’ (ma l’ho testato per un pochino) perchè non è un sistema aperto (nel senso che usa nativamente SOLO formati proprietari) ed ha una gui ottima per chi perde tempo davanti al pc con foto e video, pessima per chi ci deve lavorare in ambienti eterogenei come sviluppatore/sistemista.

    senza contare che gnome è decisamente un passo avanti. ;)

  • Ma suvvia. Il punto è che per ogni stupidata di problema su un Mac viene fatto un can can incredibile. Anche e soprattutto a causa dei vecchi utenti che “al tempo del System N” queste cose non succedevano e altre derive nostalgiche similari.

    In media l’hardware è ottimo e non si comporta certo peggio di quello di altri portatili di qualità. E se vai ad una convention OpenSource internazionale non è un caso che quasi il 50% dei portatili sono Apple.

    Il fatto che “nativamente usa solo formati proprietari” sarebbe interessante da motivare. Aspetto delucidazioni.

    Sul fatto che la GUI sia “ottiuma per chi perde tempo … pessima per chi ci deve lavorare come sviluppatore sistemista”, scusa, ma sto ancora rotolando dal ridere.
    Io in particolare sono uno sviluppatore di ambito *nix (pur lavorando *anche* con tecnologie tipicamente Apple). E quello che dici, è terribilmente buffo. Mi spiego. Se ti piace Emacs, vim o quant’altro, hai tutto li. Bello bello e pronto.
    Software open source vario, librerie e compagnia come sopra. Hai praticamente *tutto* quello che hai anche in ambiente GNU/Linux, più alcune cose che non sono disponibili.

    L’esempio più eclatante è TextMate. In pratica adottatissimo nella comunità di Rails, molto diffuso fra i Rubysti in genere e pure fra moltissimi dei pezzi grossi della comunità Python (italiana per lo meno). Eclatante nel senso che è un editor di testo, e se c’è una cosa che il mondo open ha prodotto in quantità sono appunto gli editor di testo.
    Eppure… fra un fatto e l’altro molti di quelli che hanno comprato un portatile Apple alla fine hanno relegato Emacs a scopi marginali (io per esempio lo uso solo per quando lavoro in Prolog) per TextMate.

    Insomma, lavorando con entrambi gli ambienti (e lavorando anche con persone che lavorano con entrambi gli ambienti) posso dirti che la tua impressione mi sembra fuori luogo.

    Poi ci sono anche i notevoli pareri di Rob Pike su MacOS X. Insomma, liquidarselo con “è completamente proprietario” (fondamentalmente vero, ma non capisco dove sia il problema *realmente*) è discutibile [ come discutibili sono le scelte tecniche fatte su base ideologica ].
    Ma affermare che “la gui è pessima per chi ci deve lavorare in ambienti eterogenei come sviluppatore/sistemista” è assolutamente falso, e i fatti lo dimostrano.

    Sarebbe da motivare l’affermazione “nel senso che usa nativamente SOLO formati proprietari”, per quanto mi scervelli non mi viene cosa possa volere dire che sia anche vero. Probabilmente non capisco io.

  • per i formati proprietari: apri mail.app e controlla il formato di archiviazione delle email, controlla anche se è possibile esportarlo senza perdita di dati in altri formati standard (ie. mbox). Ricevo in media 100mail al giorno (tra lavoro, ML, progetti vari) e non posso permettermi di non avere modo di archiviarle per futuri ripristini.

    la gui IMHO è scomodissima da usare, la barra del menu contestuale all’applicazione con il focus è scomodissima. Il non aver (senza hack, applicazioni di terze parti o simili) un menù semplice da usare con le applicazioni installate è un qualcosa di assurdo. La MIA produttività su mac è quasi sempre dimezzata.

    la qualità costruttiva dei mac è scarsa. voglio dire.. se voglio un notebook qualitativamente pari ad un macbook spendo 900 euro, non 2000… guarda ad esempio i thinkpad di ibm/lenovo o gli hp di fascia alta costano 1800 euro ed offrono 2 volte la qualtà (e l’assistenza) di un macbook (e difatti in tutti i raduni si vedono MOLTI thinkpad ed hp). Il caso dei powerbook è differente, imho erano veramente ben fatti.

    il caso textmate, ok è un bell’editor… io però su windows uso editplus e lo reputo migliore.. gli editor di testo sono una religione ancora di + dei SO ;) e comunque solo perchè c’è textmate non significa che il SO è migliore…

    comunque come per tutto sono scelte personali. IO reputo i nuovi macbook un prodotto di fascia bassa, non dico però che non hanno avuto ottime idee in fase di progettazione, come gli agganci magnetici, le hanno solo sfruttate male.

    sicuramente non riesco a capire tutto questo hype creato intorno ad Os X….

  • Allora veniamo al formato emlx… in primo luogo è un formato che mi sembra eccessivo definire “proprietario”. Gli indici sono contenuti in un database SQLite (quindi accessibili con quello che vuoi), il formato di emlx stesso è facilissimo: contiene una linea con la lunghezza del messaggio in bytes, il messaggio “crudo” e poi altre informazioni (letto non letto etc) in una plist (XML, molto facile e leggibile, in Python e Ruby ci sono librerie apposta: e comunque ribadisco è un formato XML con DTD, pubblico e tutto).

    Ma questo è lo sviluppatore che parla. Per la persona normale, basta selezionarre i messaggi che vuoi salvare e lui te li salva proprio in una mbox. Altrimenti se preferisci puoi farti un apple script. Oppure trovi questo già fatto:

    http://www.cosmicsoft.net/emlxconvert.html

    Il discorso che fai sul menu non lo comprendo (nel senso che non capisco quello che vuoi dire). Ad ogni modo ho sentito obiezioni che immagino simili. Purtroppo al di la della tua produttività (che davvero mi pare assurdo sia dimezzata per il fatto di avere il menu in alto allo schermo invece che nella finestra), è l’unico modo — che ho visto — corretto di fare una GUI.

    Windows ha collassato due concetti *diversi*. Un’applicazione non è una finestra. Un’applicazione *possiede* delle finestre. Questo mi pare talmente ovvio, che MS stessa ha inventato degli acrocchi (leggi SDI e MDI) per girare attorno al loro errore progettuale.
    In seguito gli ambienti GNOME e KDE hanno seguito la strada (sbagliata) di MS (e delle vecchie apps X11).
    Resta il fatto che un’applicazione è un’applicazione, un documento/finestra è un documento/finestra. Esistono applicazioni per cui la relazione applicazione-finestre è uno a uno (e qui ha senso che la chiusura della finestra comporti una chiusura dell’applicazione).
    Ma negli altri casi, chiudere una finestra non deve chiudere l’applicazione. Purtroppo negli ambienti sopra descritti è quello che succede (a meno di non mettere una applet nella barra “start-like” a tenere aperta l’applicazione. Ma è sempre un acrocchio.

    Un macbook veramente costa 1200 euro o giù di li. Il MacBook Pro ne costa circa 2000. L’assistenza Apple è generalmente molto efficiente (altrimenti avrei cambiato fornitori). Poi come tutte le assistenze ci sono le persone che “cascano male”, ma le ho viste con tutti, IBM, HP etc etc etc. Addirittura su toshiba ho storie dell’orrore che non hai idea. Ma anche li, fa più rumore una storia malata che 100 persone soddisfatte che non dicono nulla. Le persone che conosco che hanno preso un MacBook e un MacBook pro *non* riscontrano qualitàù costruttiva differente dai Powerbook e dagli iBook rispettivamente.
    Certo, i pb sono macchine più “testate”, questo è un vantaggio non da poco. Ma non credo in tutta onestà che sia possibile definire i MacBook di fascia bassa. I MacBook sono una fascia media, i Pro una fascia alta. Apple la fascia bassa in effetti non la copre.

    Per TextMate era chiaramente un discorso per assurdo. Ognuno ha il suo modo di lavorare e “il suo editor”. Non a caso TextMate ha “spopolato” fra gli utenti Emacs, ma è accolto più freddamente fra quelli vim (non essendo TM modale). Ma quello che voglio dire è che fondamentalmente su un Mac hai gli stessi tool che trovi in ogni altro *nix open source (più qualcosa di “suo”).
    Ad ogni modo il “giochino” dell’OS migliore lascia il tempo che trova. Io sto dicendo solo che nell’ambito di utilizzo da te descritto, OS X è sostanzialmente “equivalente”.
    Poi (sempre riguardo alle applicazioni) ci sono altri ambiti in cui MacOS X è decisamente più indicato. Penso a tutto il settore grafico e in particolare la grafica “stampata” e il publishing. La musica. L’editing video (ma non il rendering) con Final Cut ha sostanzialmente soppiantato Avid come leader di mercato.
    In altri ambiti applicativi invece MacOS X *non* è semplicemente indicato. Pur essendo “teoricamente” in grado di tenere praticamente tutta la parte lato server come uno GNU/Linux, *praticamente* non conviene. Complessivamente ha performance meno buone lato server ed è più rognoso da mantenere (tranne la versione server, ma anche li in pratica non riusciranno *mai* a convincermi a spendere quello che costa, piuttosto SuSE Enterprise — o come si chiama ora –) .
    *ma* come sviluppatoreo come sistemista (ovvero la *mia* macchina “client” su cui scrivo il software o da cui — altri — gestiscono i server e le reti) MacOS X va egregiamente (e in particolare sui portatili ha qualche carta in più da giocarsi).

    Riguardo allo Hype… io lo capisco. A suo tempo ho abbandonato GNU/Linux per Jaguar (e Jaguar non valeva una cicca rispetto a quello che è Tiger oggi). Il fatto che abbia un sacco di tempo in più da dedicare ai miei hobby (informatici e non) per me vale da solo il passaggio. Su tutto ho ottime macchine, che si guastano poco e quando lo fanno generalmente me le cambiano — anhe fuori garanzia –.

  • nicolò

    buongiorno, cercando su google macbook sono arrivato qui…

    volevo chiedervi un consiglio spassionato. Premetto che faccio lo studente.

    Sto pensando di cambiare portatile, valuto le diverse soluzioni, il macbook, quello da 1300€ mi interessa molto. Il mio utilizzo si limita ad internet, posta elettronica, programmi di scrittura e di calcolo.

    Si sentono sempre pareri discorsi, in un negozio è un prodotto fantastico, in un altro ti consigliano di tutto tranne che quello… il sito della apple fa sembrare in macbook una figata… voi lo consigliereste ad una persona che non lo ha mai utilizzato prima e che farà un uso da studente???

    se volete scrivermi in privato nikweiss@gmail.com, verrò spesso a visitare il forum comunque! Grazie e buon pomeriggio

  • nicolò

    nikyweiss@gmail.com scusate ho sbagliato….

  • pazzesco

    Ma che manica di cazzate.
    Solo un fanatico può trovare divertente sfracellarsi le palle con gnome in nome di Richard Shpalman.
    E finchè lo fate su un pc va ancora bene, visto che è pur sempre fare un dispetto a Guglielmo Cancelli, ma comprare un macbook e stuprarlo con Ubuntu dovrebbe essere punti con la morte.
    Vergognatevi.

  • Piddy

    @ pazzesco: Ti quoto al 100%!!! violentare un macbook con linux è un reato penale!

  • acehigh

    ciao a tutti,
    io peserei le parole: Violentare una ragazza con il pisello è un reato penale. In stallare linux su un mac magari no, dato che chi lo fa, il macbook se lo è pagato… (magari installare windowsxp su un macbook forse reato civile potrebbe esserlo… :-)

    Scherzi a parte… Io ho comprato un ipod nano (2nd gen) e sono rimasto favorevolmente impressionato dalla cura nell’interfaccia utente.
    Ora ho necessità di mettere in comunicazione una persona anziana con altre persone tramite videochat:
    Un macbook è migliore da usare o peggiore di un pc portatile di pari costo per una persona della suddetta categoria (installazione e configurazione a parte ovviamente..)?
    OSX tiger ha la stessa cura realizzativa e progettuale dell’interfaccia utente dell’ipod?

  • Kristina

    Io, che uso il computer in continuazione e ci faccio praticamente di tutto, dopo un anno passato a riflettere a cosa poteva *fare al mio caso* avevo in mente di scegliere il MacBook, anche se ovviamente la scelta non la giudico ancora definitiva…ma molto probabilmente prenderò quello….anche perchè aveva molti difetti che hanno migliorato…

    Sono amante dell’OpenSource….e ho riflettuto anche al sistema operativo e alla versione di linux che di sicuro voglio mettere….ho letto ovunque le caratteristiche di ogni distribuzione e sembra che k/ubuntu faccia di + al mio caso…..però, dato che lavoro anche come grafica avevo i miei dubbi se togliere meno Mac Os X, oppure se metterlo in un’altra partizione diversa…

    Infatti a questo riguardo sono ancora perplessa….devo solo documentarmi ancora….vorrei capire quali sono i problemi nel fare 2 partizioni, quanto possono occupare….per esempio.

    Però per come lo uso io un computer, assolutamente mi serve proprio un notebook…..non so quanto il macbook si riscaldi infatti…speriamo che tiene….ma tanto io fondamentalmente con il computer programmo….e vado su internet….
    Poi c’è l’aspetto grafico…che non mi piace tanto trattare el campo Linux però…anche perchè non supporta molti Software.

    ;-)

  • Kristina, compralo ad occhi chiusi …. sai qual e’ l’unico difetto del mio macbook bianco ? che e’ da 13″ e per come/quanto lo uso io il 15 e’ meglio …

  • Vai tranquilla. Qui in laboratorio abbiamo diversi coder con MacBook e sono tutti soddisfattissimi.

    Se lavori come grafica purtroppo GNU/Linux non è assolutamente ancora un match per MacOS X. Manca di un oggetto come ColorSync per sincronizzare i profili di colore (per esempio), e il pur ottimo Gimp non tiene il passo di Photoshop, specie se fai grafica stampata invece che web.

  • Mok

    Ciao a tutti…cercando su google appunto…sono arrivato qui.
    Apparte i cori fuori posto che si scatenano in ogni discussione,e dai quali non ci libereremo mai,io vorrei un parere sincero.
    Sono un sistememista,quindi togliamo l’aspetto programmazione,grafica ecc.
    Ho il mio “bel”(una scatola nera squadrata) ibm dal quale non mi separo mai.
    Uso linux (e freebsd) perchè lo amo,lo devo usare,mi serve,mi pagano per usarlo :) (Ho installato xgl giusto per vantarmi con gli amici…)
    Ho quasi sempre a che fare con router e apparati cisco,quindi mi server la seriale per attaccarmi con il cavo rollover….
    I mac non considerano più la seriale :(
    Poco male c’è l’adattatore usb anche se non mi fa sempre l’upload corretto alemeno per le volte che l’ho provato.
    Del mac non so nulla,ma proprio nula,ma mi intrippa…..io voglio il mac…
    Ho letto un pò di cose sulla faccenda dell’ eLilo, ho capito che se voglio posso scegliere di tornare alla più sobria debian.

    Ok mi sono deciso lo prendo.Ma la faccenda della qualità del materiale?
    Cazzate di chi non sa che dire,o cosa?
    I soldi per l’estensione di garanzia sinceramente mi sembrano uno sproposito…mi affiderò ai santi e alla madonna.

  • Conosco diversi sistemisti che utilizzano Mac (e ben prima del MacBook) per fare il loro mestiere. Non tutti hanno ovviamente esigenza della seriale (o per lo meno non tutti la hanno spesso), e risolvono appunto (quelli che ne hanno bisogno) con un adattatore. Se la mia memoria non mi tradisce, avevano parlato bene del belkin.

    Io *non* so elettricamente tale aggeggio come funzioni: non so se ha lui la circuiteria completa o se demanda alla CPU (anche se francamente voterei la prima). Pertanto non ho minimamente idea se funzionerà su GNU/Linux. Mi sentirei di dire di si, ma ti conviene googolare.

    Tornando al MacOS X ‘di cui non sai nulla’, provvedo dando qualche informazione. MacOS X è un sistema della famiglia *nix, costruito attorno ad un microkernel ibrido chiamato XNU (open source) derivato dai kernel della famiglia Mach (e pesantemente modificato).
    Microkernel ibrido significa che la struttura è quella di un microkernel (con tutti i vantaggi che ne conseguono), *ma* i vari processi del kernel stanno comunque in kernel space (il che elimina gli svantaggi prestazionali tipici dei microkernel visti fin ora, sacrificando un po’ di purezza formale).
    Il Kernel di MacOS X *non* deriva da BSD: usa alcune parti dell’architettura BSD (sia a livello kernel, sia come user space — praticamente tutta la parte command line è appunto di derivazione Free/Net/Open BSD a seconda dei casi). D’altra parte visti tutti i soldini che Apple sta lasciando a quelli dei vari BSD a vario titolo (tipicamente per software di sicurezza, che poi è facilmente portabile anche a MacOS X)…

    Quindi sostanzialmente se i tuoi script di manutenzione funzionano su FreeBSD sei a cavallo. Se invece usano pesantemente estensioni non standard GNU puoi o installare i vari oggetti GNU invece di quelli BSD (cosa che fai molto rapidamente con un oggetto come MacPorts — Ex- DarwinPorts — ovvero il port per MacOS X del sistema di Ports di fBSD — IIRC –), oppure li metti a posto.

    Riguardo alla più sobria Debian puoi metterla quando vuoi, in dual o single boot. Un portatile Apple oggi è una macchina x86 a tutti gli effetti. Non ci sono problemi di sorta. Pensa io per lavoro ho dovuto infilare una Ubuntu sul mio Powerbook… e in effetti anni e anni fa iniziai con GNU/Linux su un iMac 233 MHz).

    Tornando al materiale: i problemi c’erano. Non ci sono più. Semplicemente il materiale che avevano scelto, era robusto, resistente etc etc etc, ma in pratica ‘prendeva le ditate e il sudore’. Un mio amico e collega ha per l’appunto un MacBook di prima generazione che si è sporcato in tale maniera.

    Bello da vedere non è. Ma comunque Apple fa la sostituzione in garanzia (in realtà Apple è parecchio interessata alla fedeltà dei suoi clienti, pertanto quando fa di questi errori è generalmente molto ben disposta a metterli a posto lei).

    I nuovi modelli *non* hanno più tale problema. Quindi direi che la cosa non si pone. Ah

  • Mok

    Perfetto,esaustivo ;)
    Ordino.

  • acehigh

    Qualche tempo fa vi avevo chiesto info riguardo a un macbook per una persona anziana… alla fine me lo sono comprato per me!!!
    Bellissimo. Ho pure installato parallels e riesce a far girare un windows xp home in modo valido per usare quei (pochi) programmi che non riesco a trovare su mac.

  • Bene. Mi fa piacere che hai trovato una macchina che ti soddisfa. Parallels è davvero un bel pezzo di software. Da sviluppatore lo trovo impagabile (ed estremamente più pratico di una soluzione dual boot).

    Peccato che ultimamente mi sia venuta la scimmia di scrivere un modulo di gioco per NeverWinter Nights. Per cui ho bisogno del toolkit, che c’è solo nella versione per Windows.
    Ovviamente sotto Parallels non gira ancora (anche se stanno lavorando duro per portare il supporto 3d), Crossover sembra non riuscire a fare girare decentemente NWN. Quindi sono qua impegolato con Bootcamp.

    Mi sa che finirà che sto modulo non lo scriverò mai. Peccato… mi è sempre piaciuto scrivere storie.

  • Lorenzo G

    Ciao, anch’io a caccia di informazioni per capire se il MacBook può fare al caso mio…

    Sono uno studente alle prese con la tesi, e per questa appunto devo usare ABAQUS che è un sw che in buona sostanza fa analisi agli elementi finiti; cosa sono gli elementi finiti? In pratica è un metodo per discretizzare un problema su un dominio complesso, in tanti problemi su domini semplici (gli EF appunto)… avete presente quando si vedono gli ingranaggi di un meccanismo meshati in tanti piccoli volumetti con le mappe di colore degli sforzi agenti etc etc? esattamente quello….

    Ora, so che di questo ABAQUS esiste una versione per linux e una per windows (nn so nulla per mac os x) perciò vorrei capire se, usando un macbook con bootcamp e installando un secondo SO il sw girerà senza problemi… è davvero la stessa cosa di un notebook “classico”? il fatto è che non ho idea di come funzioni un programma del genere a livello macchina, e non ho modo di fare la prova; mi direte, perchè nn prendi un notebook diverso? Perchè mi serve un nb potente (in termini di CPU prima di tutto) che sia portatile -per davvero- e il macbook è il più ECONOMICO -guardate quanto costano i sony vaio 13″ con CPU T7200 che poi è la 2 GHz montata sul macbook…

    Altra cosa: io lavoro anche in remoto sul server linux dell’università con SSH SecureShell che però mi permette di vedere solo la shell di linux, mentre per l’interfaccia grafica dovrei usare un sw tipo Exceed o xwIN32 che però non riesco a far funzionare; avete anche voi di questi problemi? sapete aiutarmi?

    Grazie e scusate se vi annoio con la mia ignoranza informatica!!!!

  • Per ABAQUS io sul sito non ho trovato traccia di nulla. Se hanno anche una versione per MacOS X ti eviti un dual boot. Se no, nessun problema. Non capisco i dubbi: un MacBook non è particolarmente diverso da un PC dal punto di vista di Windows/Linux. Girano come su un altro portatile.

    Se installi Windows su un MacBook funziona esattamente come funzionerebbe su un Lenovo.

    Riguardo shell e compagnia, MacOS X ha già un server X11 e un client (e pure un server, se è per quello) ssh. Ragion per cui non ci sono problemi di sorta.

  • Lorenzo G

    Enrico, ma allora tu mi stai dicendo che in Tiger c’è già un sw per figurare come client ssh (ed esportare quindi la shell sul mio terminale a casa – io intendo per shell la finestra di comando, il prompt su cui digitare i comandi) e un’altro sw per figurare come client di un server X (ed esportare quindi anche l’interfaccia grafica) ????
    E come si chiamano queste due applicazioni in Tiger?

  • IMHO tu stai ragionando ancora da utente Windows.
    Allora, io ti rispondo quello che tu vuoi sapere, che però non è quello che hai chiesto.

    Terminal.app è l’emulatore di terminale di default di MacOS X. La shell di default è bash (la stessa shell di default di un tipico sistema GNU/Linux). Dalla shell puoi chiamare i comandi che vuoi. Normalmente su tutti i sistemi unix il client ssh si chiama precisamente ssh. Per cui chiamando ssh dalla shell, lanci il client ssh.

    X11.app è invece un server X11, che puoi usare per esportare il display di un’altra macchina (tipicamente Unix) tramite il suo protocollo.

    Quindi si, hai tutto di default.

    Comunque per maggiori informazioni suggerisco di cercare su
    http://www.faqintosh.it

    Mi pare che la Faq su X11 e compagnia bella sia proprio mia. Ti consiglio anche di frequentare il newsgroup it.comp.macintosh per maggiori delucidazioni

  • tingon

    per tutti quelli che dicono che installare linux su un macbook e’ un reato penale…….

    ma lo avete provato linux?
    sinceramente io vengo dal mondo linux e mi trovo bene con osx pero’ non rinuncerei mai a linux…. percio’ un dual boot va’ bene
    prima di sparare cazzate… provare

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