River Trekking nelle gole dell’Alcantara

Lo spremiagrumi centenario Dopo l’esperienza Rafting a Suviana, Diana ed io ci siamo dati quest’anno al River Trekking nelle gole dell’Alcantara in Sicilia.

Pascal, la nostra guida/istruttore/eroe del giorno, ci ha fatto fare di tutto, nonostante alcuni timori del sottoscritto nella più completa sicurezza e facendoci divertire.

L’esperienza è stata veramente entusiasmante, risalita (a mò di salmoni) delle acque del fiume con muta, corde e tanta (ma veramente tanta) fatica fisica.

Il River Trekking infatti consiste nel risalire, a piedi, il letto del fiume zigzagando tra le rapide ed i mulinelli o arrampicandosi su speroni rocciosi per saltare (letteralmente) dall’altra parte dell’argine. Non mancano tratti più tecnici, dove è richiesto tuffarsi nelle gelide acque del fiume per nuotare qualche metro contro corrente sperando che quest’ultima ti sbatta sulla riva corretta.

In un’ora e mezza avremo percorso non più di 700m di risalita, conclusi poi da 10 minuti di “nuotata in discesa“, galleggiavamo a peso morto e ci facevamo trasportare dalle rapide, per tornare al punto di partenza.

Sicuramente un’esperienza da rifare, magari anche d’estate quando l’acqua è a livelli più bassi (quando l’abbiamo fatto noi in alcuni punti arrivava al collo) e col percorso opposto, da monte a valle.

Ultima nota, se siete in Sicilia ed andate nelle Gole dell’Alcantara (ne vale la pena, sono stupende) fermatevi nel parcheggio indicato dalle varie guide ma non usate le scalette a pagamento. Infatti camminando per un centinaio di metri scarsi sulla statale ci sono le scalette comunali gratuite ed un chioschetto dove fanno una freschissima spremuta d’arancia ed ottimi panini con la salciccia…

ciauz

9 Comments

  1. Invidio molto il vostro coraggio…io, queste avventure, mi limito a sognarle.
    Oltre a questo, nel tuo blog mi ha incuriosito molto il post sui fluidi non newtoniani, che non avevo mai visto, ma solo noiosamente studiato a fisica.
    Ciao Lina

  2. Hhehe,
    èuno dei posti più belli di quella zona.

    L’acqua gelida all’inizio paralizza, ma poi immersi in quelle insenature e affascinati da quelle morbide rocciosità ci si lascia andare anche a giretti più o meno emozionanti come quello di cui avete parlato!

    Beh ottima scelta!
    :-)

  3. Beh, non sei salito sull’Etna?

    La prossima volta vai a “Torre del Filosofo”. Si può pure passeggiare sul cratere se sei accompagnato da una guida vulcanologica.

  4. Allora sei giustificato :D

    Ma non perderti lo Stromboli in escursione notturna a 900! Fuochi artificiali naturali!
    Però aspetta che riaprano la vetta :)

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