Google MindStorm…. ops… WebMasterMind!

Google WebMasterMind/7 Finalmente a casa. Questo è stato l’unico pensiero che mi ha attanagliato la mente quando ieri sera, dopo 3 giorni di trasferta tra Torino, Vigevano, Milano (e viceversa) e molti, ma molti, km ho parcheggiato l’auto.

Ho passato una settimana decisamente ricca di eventi, primo tra tutti il Google Web MasterMind di mercoledì.

A dispetto delle mie aspettative, deluse da anni di “conferenze tecniche” trasformate in meri eventi commerciali, devo dire che finalmente qualcosa di nuovo si è visto. Gli sviluppatori (mi rifiuto di chiamarli ing.) di Google, che dopo una mattinata introduttiva, hanno organizzato workshop e seminari che andavano oltre al “quanto siamo fichi” e che facevano mettere mano veramente a tecnologie nuove, come le API per GDATA, o già viste ma poco “studiate” come i Google Gadgets.

Unico rammarico è che essendo stato il tempo tiranno i workshop hanno potuto solo introdurre gli argomenti, senza approfondire troppo lasciandone molti indiscussi. Avrei preferito magari due livelli di corso, uno per chi giàssà ed uno per chi vuole soltanto capirne le basi.

La cosa che però più mi è piaciuta (rinfresco e location a parte) è stata la disponibilità mostrata dallo staff di Google di chiaccherare con tutti del più e del meno e/o di argomenti tecnici, al massimo infarcita di qualche “non so” quando la risposta non poteva essere data per motivi di policy aziendale.

Brian si è gentilmente lasciato intervistare (a più riprese e con qualche tentativo non andato in porto) dal sottoscritto e si è dimostrato molto disponibile a fare chiacchere anche dopo l’intervista, e la stessa disponibilità l’hanno avuto anche Nicola Ferioli, al quale ho fatto qualche domanda scomoda su “Google Gadgets vs NetVibes“, Giorgia Longon e Alessio Cimmino intervistati da Gioxx ed Elena ed infine Michael (che si occupa delle librerie di Google Maps) che, nonostante il Negroni e la birra, non ha scucito una parola sul gPhone.

Google WebMasterMind a parte le giornate si sono svolte bene soprattutto grazie agli stupendi bloggers che hanno trattato, questo povero vagabondo, da re.

Giorgio “il tuo server è morto di nuovo” Zarrelli che mi ha ospitato in quel di Vigevano, facendomi da cicerone per la cittadina ed intavolando una discussione sulla digitalità delle fedi. Giorgio è stato un signor ospite, tant’è che, prima di andare a lavoro, mi ha dato le chiavi di casa, fatto vedere dov’era il frigo e come attaccarmi alla rete (le necessità primarie, insomma) e mi ha fatto sentire veramente a casa mia.

Elena che mi ha scarrozzato da Milano a Vigevano in notturna, nel dopocena da Matteo, dove si erano aggregati anche Mufu e AlBlog e, dove abbiamo realizzato l’ennesimo piano di conquista del mondo. Un viaggio ricco di chiacchere, incidenti (altrui) e traffico… a mezzanotte… in strade di periferia… di mercoledì! mah…

I ragazzi di blogo che mi hanno fatto prendere un colpo con uno scherzo da prete.. o da avvocato.. non saprei… Ma che si sono fatti perdonare con un piccolo aperitivo ed una visita ai loro nuovi uffici.

Ed infine Futa, il collega di WebSushi, che giovedì si è trasformato nel mio “segretario-manager-tuttofare” organizzandomi la giornata e portandomi in giro da clienti nuovi e vecchi.

Grazie ragazzi, venire a Milano è sempre un piacere quando ci siete voi! ;)

  • E’ stato un piacere passare un po’ di tempo in tua compagnia :-)

    E hai pure sopportato stoicamente le mie digressioni filosofiche, teologiche, antropologiche, storiche. Ti ringrazio eheheheheh.

    E’ bello avere tempo da dedicare alla socialità, sempre che la mia insana abitudine a installare servizi bacati e versioni beta non metta a terra qualche mia macchina ahahahahah…

  • Io più ti vedo e più mi chiedo quanto sono neri i tuoi capelli. Li tingi? :P

  • Anche se abbiamo scambiato solo qualche saluto … finalmente ho visto un mito ;) della blogosfera … complimenti …

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