Archivio di October 19th, 2007


Installare il TOMTOM su E61i

inserito in lifehack da fullo @ 19-10-2007 11:50

Oggi, dopo due giorni intensi, sono riuscito finalmente a sballare il nuovo E61i di Nokia ed ad installare un po’ di software che avevo precedentemente testato sull’N95. Tra i vari “indispensabili” ho ovviamente installato il TomTom 6, che in fase di registrazione ha iniziato a dare in numeri non riconoscendomi il tasto “J” (ovviamente il seriale era composto da quasi solo “J”).

Dopo un oretta di sclero ho scoperto che premendo il tasto funzione in basso a sinistra si riesce ad usare il tastierino numerico come se fosse quello di un normale cellulare, quindi per inserire la maledetta J mi è bastato premere il 5 (=G) per 2 volte insieme al succitato tasto.

Ah, già.. il support di TomTom dice che il cellulare non è supportato dal loro software.. dilettanti…

ciuaz

Uccidere internet

inserito in pensieri, tecnologia da fullo @ 19-10-2007 08:31

Ormai i tentativi di uccidere internet, o comunque impedirne la crescita e lo sviluppo, nel nostro paese arrivano ciclicamente ogni anno. Negli ultimi giorni ne sono stati fatti ben due.

Il primo, da parte di Vodafone, cerca di danneggiare la libertà di informazione (direttamente? indirettamente? boh). L’azienda infatti, con una sua offerta per i podCast ha creato un walled-garden dove è lei, e solo lei, a decidere quali sono le notizie che possiamo scaricare e quali sono i servizi che possiamo usare ad un prezzo accettabile.

Tutto il resto però non viene negato, semplicemente viene dato a prezzi di accesso ignobili. Del fattaccio ne parla approfonditamente tutta la blogosfera, e nello specifico Quintarelli che già un anno fa a Casalecchio spiegava il fenomeno dei walled-garden e ci metteva in guardia. E comunque, se proprio volete/dovete navigare con dispositivi mobile usate Tre.

La seconda opera di medioevalizzazione tecnologica l’ha fatta invece il governo. Come al solito i burocrati statali pensano prima agli interessi degli enti che fanno monopoli (e che finanziano campagne politiche) e poi allo sviluppo tecnologico di una nazione che sta sprofondando sempre più in basso nelle classifiche mondiali di settore. L’oscenità proposta, perchè per fortuna si tratta ancora di proposta di legge, è quella di obbligare tutti (ma proprio tutti, privati e professionisti, autori di blog e siti vetrina, etc) ad iscriversi al Registro degli operatori di Comunicazione (ROC).

Questo, dicono, per protegger(si)e dalla sempre maggiore opera di diffamazione(=divulgazione dei fatti senza censure) che pare stia avendo luogo nella rete italiana. Con una legge del genere verrebbero quindi colpiti non solo tutti i privati che vogliono farsi un blog, ma anche le piccole aziende “artigiane” del web che sfornano tutti i giorni contenuti e servizi sulla rete che dovrebbero andare in contro a spese e burocrazia per poter mettere online la loro nuova creatura.

Insomma pensate alla lentezza del NIC italiana (abbandonate i .IT!!!) e moltiplicatela per 1000, questo è il tempo che potreste dover aspettare prima di andare online. Punto Informatico, in un lungo articolo spiega la gravità dei fatti.

ciuaz


phpday 2009