• MrWinnfield

    Anche se diverso da molti altri il suo punto di vista mi sembra altrettanto banale. Conoscerà sicuramente bene Php (non c’è molto da sapere), ma non avendo nominato una solo volta gli EJB dubito che abbia compreso a fondo l’architettura di j2ee.
    Per quanto mi riguarda, in progetti che richiederebbero il solo utilizzo di jsp/servlet, se possibile, opto per php.
    L’interprete php (anche in presenza di moduli per il caching del codice interpretato) è sicuramente più leggero di tomcat e permette di gestire a parità di hardware un traffico più elevato rispetto alla soluzione java.
    J2ee entra in campo quando si deve sviluppare una piattaforma complessa, che non interagisce solo tramite interfaccia web e che deve garantire l’interoperabilità con altri domini.
    Grazie all’architettura pulita di j2ee molti dettagli dello sviluppo e la modellazione di sistemi complessi vengono semplificati… anche grazie anche allo stranoto approccio ad oggetti, che in ALCUNI casi ha senso abbandonare per problemi di prestazioni.

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