sta per arrivare la nuova veste grafica di thunderbird ad opera di hicksdesign.
ciauz
sta per arrivare la nuova veste grafica di thunderbird ad opera di hicksdesign.
ciauz
le famose error t-shirt!
ciuaz
vestiamoci come i personaggi della tv!
ciuaz
che succede se un meteorite di 10m di diametro cade ad un centinaio di km da casa vostra? la risposta sull’ Earth Impact Effects Program!
ciauz
The PHP Development Team is proud to announce the release of PHP 4.3.6. This is is a bug fix release whose primary goal is to address two bugs which may result in crashes in PHP builds with thread-safety enabled. All users of PHP in a threaded environment (Windows) are strongly encouraged to upgrade to this release.
All in all this release fixes approximately 25 bugs that have been discovered since the 4.3.5 release. For a full list of changes in PHP 4.3.6, see the ChangeLog.
ciuaz
mancano 3 settimane al webbit (non voglio discutere della gestione delle iscrizioni di quest’anno…) ma fare un appello a chi come me, probabilmente aiutato dal caso, ha passato la selezione:
chi c’e’?
giusto per sapere chi non incontrerò! ;)
ciuaz
finalmente ho fatto funzionare gnome-blog con wordpress, stranamente bisogna dirgli di usare le impostazioni di movable type!
ciuaz
penso che farò un giro su cookyland, per ora gli ingredienti sono:
chissà che ne esce fuori…
ciauz
aggiornamento delle 15.38:
dopo aver recuperato della coppa ed qualche zucchina ecco cosa abbiamo inventato:
abbiamo fatto bollire le fave, e contemporaneamente dentro un pentolino abbiamo messo le zucchine tagliate a rondelle fini (facendole cuocere in un filo d’acqua, ogni tanto allungata con l’acqua delle fave).
dentro un padellino abbiamo fatto saltare la coppa tagliata a listelli grossi con un paio di acciughe sott’olio (scolate), sfruttando il grasso della coppa non è stato necessario aggiungere olio o burro. La coppa va fatta saltare finchè non perde molto del suo grasso e finchè le acciughe non si sono sciolte completamente.
appena le fave si sono lessate le abbiamo scolate (conservandone l’acqua di bollitura) e ne abbiamo fatto una purea, che abbiamo unito alle zucchine ormai cotte.
abbiamo preparato la pasta (penne ziti) ed abbiamo saltato tutto insieme in padella allungando con un poco dell’acqua delle fave ed aggiungendo la coppa con le acciughe.
se avessimo avuto della ricotta secca salata la avremmo tagliata a pezzettini e messa a freddo sulla pasta (ma questa è un’altra storia…)
nuova versione per zoe, che da adesso supporta i caratteri unicode.
caiuz
volevo scrivere questo messaggio come commento all’ultimo post di futa, poi ne è uscito un papiro…
premetto che parlo da sistemista e da chi ha a che fare con i classici ‘utonti’:
non sono del tutto d’accordo con il l’articolo di paolo, (IMHO) è un pezzo troppo entusiasta e poco oggettivo, più rivolto agli smanettoni che a semplici utenti, senza particolari cognizioni informatiche, che magari stanno ancora usando windows 98 e che vorrebbero cambiare prospettiva. Passare al mac da windows non è altro che un palliativo, da una piattaforma chiusa all’altra, sicuramente più bella ed intrigante ma anche altrettanto costosa.
Dal punto di vista del software prendo subito in esempio quelli di produttività personale: se si vuole usare un buon office c’e’ solo quello m$, openoffice non si può dire molto performante (e funzionante), si possono certamente utilizzare alcuni programmi provenienti dal mondo linux/unix*, ma dubito che un utente medio mac (normalmente meno skillato dell’equivalente su windows) abbia il know-how necessario ad installarli/configurarli/farli funzionare decentemente e senza leggere i classici papiri di documentazione in inglese tecnico. La maggior parte del software VERAMENTE funzionante per mac è a pagamento, il mondo del freeware (neanche parlassi di opensource) è molto più limitato di winz e linux.
Non è vero che tutto l’hardware funziona, come non è vero che tutto l’hardware funziona sotto windows o sotto linux, è vero però che in media un prodotto per mac costa un buon 10-20% in più dell’equivalente windows, d’altronde il design si paga.
Inoltre, parlando a favore di linux, le ultime distribuzioni hanno sistemi di update e gestione del software molto avanzati ed a prova di stupido (ok nulla lo è, però ci si avvicinano ;) ), yast di suse ne è un esempio.
in ultimo, quando mi chiedono cosa è meglio di solito rispondo che il miglior sistema è quello che soddisfa le proprie necessità, punto. Le guerre di religione sono stupide e fanno perdere tempo. Tempo che si potrebbe dedicare a guardarsi intorno per imparare qualcosa di nuovo.
ah, a riguardo del powerbook… se avessi un pò di euro da buttare me lo comprerei al volo, ma questo perchè sto diventando sempre di più un maledetto geek (basta vedere il mio ultimo acquisto) ;)
(*) se si è abbastanza masochisti si può fare la stessa cosa anche con windows, compilare e far girare KDE è una bella soddisfazione.
ciauz