phpDay 2007, qualche considerazione sull’evento

P5180095.JPG Ed anche questa è finita! Venerdì scorso si è concluso il ciclo lavorativo che mi ha visto (insieme ai ragazzi del GrUSP) perdere il sonno nell’ultimo mese e mezzo.

Premetto che quest’anno il phpDay si è svolto in maniera “differente” rispetto alle scorse edizioni, abbiamo deciso di staccarci dall’ambito universitario per diversi motivi, che andavano dalla necessità di avere una struttura che ci appoggiasse veramente, al voler fare la conferenza durante un giorno lavorativo ed al desiderio di sembrare più un evento “enterprise” che solo un raduno di “geek“.

L’evento infatti, nato come raduno di appassionati, è cresciuto diventando anche una sorta di punto di contatto con le aziende che utilizzano php magari senza saperlo. Per lo stesso motivo i talk da noi approvati sono stati solo di un certo livello, scartando a priori quelli introduttivi al linguaggio o eccessivamente “abusati” negli ultimi anni.

Mi pare comunque che la scelta sia stata apprezzata. Infatti abbiamo registrato più di 200 persone durante l’arco della giornata, punte di 90 utenti online sullo streaming durante gli interventi sull’extreme programming, ben 40 nuovi soci ed aziende contente del futuro servizio di cerco-offro lavoro che verrà allestito nel corso dell’anno.

La cosa interessante è che il meme sentito da più voci (visitatori, ma anche relatori) durante l’intero evento è stato “qualcosa si sta muovendo“, il fatto che Microsoft si sia spinta a sponsorizzare e fare un talk su Phalanger o che Borland abbia realizzato un IDE apposta per il linguaggio è sicuramente segno di un rinnovato interesse per PHP. Ma non solo. Il semplice fatto che quest’anno più degli altri anni si siano pre-iscritte aziende è un’ulteriore dimostrazione che il linguaggio è finalmente visto con un’ottica diversa da qualcosa per smanettoni.

Devo ammettere che il phpDay non sarebbe riuscito così bene se la scelta dell’albergo non fosse stata così felice (grazie a Cesare). Il personale del San Marco non solo ci ha aiutato allestendo le sale (e pazientando alle nostre assurde richieste) ma ci ha anche messo a disposizione la sala regia grazie alla quale abbiamo potuto fare lo streaming in diretta della conferenza e la registrazione dei talk della sala Developers (presto su youtube). Inoltre, cosa non indifferente, ci ha messo a disposizione per il giorno successivo una Spa coi controcollioni per riprenderci dalle fatiche della conferenza. ;)

E per chiudere questo sproloquio, vorrei di nuovo ringraziare il GrUSP nelle figure di Matteo, Cesare ed il mio scorreggione preferito con cui (ahimè) ho condiviso la stanza in albergo.

  • Fortunatamente ho soltanto potuto immaginare Fullo mentre si fa la doccia in bagno con la cuffietta della Nonna Pina.

    PS. spiegami una cosa: come fai a canticchiare mentre ti lavi i denti?

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