Categories
lifehack pensieri webdev

Sulla riusabilità del codice

Passando molto più tempo a gestire la (follia della) gente che sul codice ho iniziato a rivedere alcuni concetti a me cari durante la mia precedente, e forse futura, vita da sviluppatore. Uno di questi è la riusabilità del codice.

Il primo tarlo sull’argomento si è presentato quando, durante l’Agile Day di Roma, mi è stato chiesto se in ideato reinventavamo la ruota ogni volta e per ogni progetto. In quell’occasione la mia risposta, data di getto e senza pensarci troppo, fu: “utilizzeresti del codice (anche tuo) scritto 4 anni fa?“. Il principio di base è che in 4 anni la tecnologia (sul web) evolve tantissimo, ed allo stesso modo evolvono le competenze dei team, riutilizzare quindi codice obsoleto e potenzialmente legacy non fa altro che limitare le potenzialità di uno sviluppatore (riducendo in alcuni casi la qualità globale del progetto).

Categories
lifehack pensieri

Flussi e riflussi: la QA(gile) dei processi di sviluppo

Quality assurance, or QA for short, refers to a program for the systematic monitoring and evaluation of the various aspects of a project, service, or facility to ensure that standards of quality are being met.

fonte wikipedia

Sarà che sono sempre stato abbastanza sensibile all’argomento (vedi anche il mio ultimo talk al phpDay 2010) e che ho sempre pensato al mio lavoro su criteri molto simili a quelle citati nel craftsmanship manifesto, ma ultimamente (diciamo nell’ultimo anno) mi pare che sempre più persone (e personaggi) che vivono nell’enorme calderone del mondo agile/xp/dialetti-vari parlino di QA.

Il problema è che, imho, ognuno riporta la QA al proprio mondo dimenticandosi di tutte le altre sfaccettature e che spesso QA nel mondo agile venga intesa in termini di code coverage.

Categories
eventi lifehack pensieri

Kaizen, Kata, Bunkai e BarCamp?

Non sono mai stato un esperto di arti marziali, quello che però mi ha sempre affascinato di queste discipline è la necessità di viverle come uno strumento necessario al continuo miglioramento.

Un miglioramento necessario, negli anime a combattere il nemico più forte (la cosiddetta sindrome da DragonBall), ad affrontare i nuovi ostacoli che ci si pongono davanti con rinnovato vigore, non solo fisico ma soprattutto, psicologico.