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pensieri php webdev

Zend Studio Neon

Zend Studio NEON via Sebastian Bergmann Sembra che la prossima versione dello Zend Studio, nome in codice NEON, sarà interamente basata su Eclipse e PDT (PHP Development Tools).

Adesso, non che disprezzi Eclipse e tutto quello che c’è dietro.

Ma non posso comprarmi una nuova workstation con un biprocessore quadcore e con 4Gb di ram solo per fare andare un IDE!!!

Speriamo solo che alla Zend stiano stra-ottimizzando il codice di Eclipse eliminando tutte le parti “inutili” o rimarrò fedele alla versione 5.5a ed a vi…

ciuaz

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php

GoPHP5!

Support GoPHP5.org Grandiosa l’iniziativa GoPHP5 che cerca di far capire a tutti gli sviluppatori, hosting provider e utenti che è tempo di passare a PHP 5.

Moltissimi framework e progetti (tra cui phpMyAdmin) si stanno adattando per abbandonare completamente il supporto a PHP 4. Voi cosa state aspettando?

Se avete un progetto in PHP aggiornatelo e rendetelo PHP 5 compliant avete tempo fino al 5 Febbraio 2008!

ciuaz

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php

Zend Framework 1.0!

Lo Zend Framework raggiunge finalmente la stabilità con la versione 1.0. Questo framework per php5 ha di “comodo” un buon numero di librerie per accedere a servizi web 2.0 (del.icio.us, flickr, etc) ed una implementazione tutta in php di Lucene.

Ma soprattutto, quello che IMHO fa la differenza rispetto ad altri prodotti analoghi è la documentazione associata al progetto. Raramente ho visto qualcosa di così completo per un framework php…

Giusto per capire le potenzialità del prodotto date un occhio a questa demo di QEDWiki.

In ultimo ho scoperto che tramite Symfony è possibile integrare le librerie dello Zend Framework con una sola riga di codice. :)

ciuaz

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ajax pensieri

AJAX e PHP, un buon punto di partenza

Image of AJAX e PHP Tramite il GrUSP (ma soprattutto grazie a Claudio) ho potuto mettere mano su questo libro edito da Packt Publishing che introduce alle tecnologie Ajax strizzando un occhio a PHP.

Devo dire che l’approcio ad ajax mi è piaciuto abbastanza, infatti si concentra più sulle problematiche di implementazione in generale rispetto a trattare singolarmente una libreria o l’altra (anche se c’è un capitolo dedicato a script.aculo.us), dando quindi ad un lettore alle prime armi una buona comprensione dell’argomento.

Peccato solo che l’impaginazione non sia un granchè, spesso il codice si confonde con il testo rendendo difficile la lettura. :(

Comunque, se volete avvicinarvi ad ajax, e capire meglio alcune cosette di XmlHttpRequest, comprate pure il libro non ve ne pentirete.

ciuaz

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php webdev

ModRewrite e WordPress, un piccolo plugin

Ultimamente, facendo un paio di migrazioni di blog fatti con WordPress (e non) per clienti mi sono ritrovato con lo spigoloso problema dell’integrità delle url con la nuova struttura del blog. Il problema è stato per la maggior parte delle volte risolto con un alias sul server, dove non è stato possibile però ho dovuto aggiornare le Rewrite Rules generate da WordPress 2.x.

Il difetto di sovrascrivere le Rewrite Rules a mano è che al primo aggiornamento del blog engine le modifiche vengono perse. Ecco quindi che mi si è illuminata la classica lampadina di archimede ed ho scritto uno stupidissimo plugin che si aggancia agli hook delle funzioni che generano il file .htaccess aggiungendogli le regole che mi servono.

Vediamo come funziona il plugin.

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webdev

jQuery, FireBug ed hacking dei siti

Mentre studiavo jQuery (recentemente introdotta in WordPress) mi sono imbattuto in questo tutorial sull’utilizzo della stessa (con la bookmarklet jQueryfy) insieme a FireBug per modificare al volo i siti.

Stupendo.

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pensieri php

PHP in Italia, qualcosa si sta muovendo

Riprendo il post precedente per approfondire un tema lanciato ma non discusso abbastanza.

In Italia si sta muovendo qualcosa nel mondo enterprise del PHP. Sempre più aziende utilizzano il linguaggio per i propri processi interni, colossi come la Fiat stanno facendo fare il porting di vecchie applicazioni da php 4 a php 5 e sempre più web/media agency iniziano a capire che è importante avere un buon coder php nell’organico. Tant’è che sono state molte le richieste (soddisfatte) di far diventare il GrUSP un hub per le aziende che cercano sviluppatori.

Purtroppo però non è tutto rose e fiori. Parlando con alcuni relatori (e sentendo poi le voci di uno sponsor) in Italia c’è bisogno di Sviluppatori, mentre le poche figure disponibili sul mercato sono quelle dei programmatori/code monkey. Come al solito nel nostro paese c’è poca cultura di base, poco scambio di idee e, soprattutto, poca formazione.

Tralasciando quindi per un momento il già discusso problema dei salari troppo bassi, come si potrebbe migliorare il poco scambio di idee e pareri della comunità italiana?

Una soluzione potrebbe essere quella di organizzare appuntamenti più o meno frequenti come i phpLondon, o come le riunioni di un qualsiasi Lug Pug.

Con la differenza che bisognerebbe trovare una formula adatta al fatto che gli attuali (e futuri) soci GrUSP sono sparsi per tutta la penisola… :(

Sono aperto a suggerimenti.

ciauz

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eventi pensieri

phpDay 2007, qualche considerazione sull’evento

P5180095.JPG Ed anche questa è finita! Venerdì scorso si è concluso il ciclo lavorativo che mi ha visto (insieme ai ragazzi del GrUSP) perdere il sonno nell’ultimo mese e mezzo.

Premetto che quest’anno il phpDay si è svolto in maniera “differente” rispetto alle scorse edizioni, abbiamo deciso di staccarci dall’ambito universitario per diversi motivi, che andavano dalla necessità di avere una struttura che ci appoggiasse veramente, al voler fare la conferenza durante un giorno lavorativo ed al desiderio di sembrare più un evento “enterprise” che solo un raduno di “geek“.

L’evento infatti, nato come raduno di appassionati, è cresciuto diventando anche una sorta di punto di contatto con le aziende che utilizzano php magari senza saperlo. Per lo stesso motivo i talk da noi approvati sono stati solo di un certo livello, scartando a priori quelli introduttivi al linguaggio o eccessivamente “abusati” negli ultimi anni.

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di tutto un po' eventi

Parto per il phpDay, ci si vede a Verona

Siccome Twitter è di nuovo “rotto” vi avviso da qui che oggi partirò per Verona per allestire le sale e fare gli ultimi test, ci vediamo li domani per il phpDay!!

cuiaz

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tecnologia webdev

Leggere gli HEADER HTTP con Telnet

Casomani dovete studiarvi un protocollo che usa gli HEADER HTTP il modo migliore per visualizzare le risposte di un server è quello di usare una shell ed un client telnet.

Il funzionamento è banale, prima di tutto facciamo aprire una sessione telnet sul server che ospita il sito/applicazione
[code]fullo@tartar# telnet miohost.com 80[/code]

a questo punto in sessione iniziamo a fare un GET dell’url ReST che ci interessa, specificando il protocollo da usare ed indichiamo l’host di riferimento seguito da un doppio invio.