Auguri a tutti i geek!
Oggi, adesso, è l’Epoch Time 1234567890.
Per chi non sapesse cosa sia l’Epoch si tratta del numero che rappresenta il numero di secondi passati dal 1 gennaio 1970 ed utilizzato per calcolare il timing interno in Unix.
ciuaz
Auguri a tutti i geek!
Oggi, adesso, è l’Epoch Time 1234567890.
Per chi non sapesse cosa sia l’Epoch si tratta del numero che rappresenta il numero di secondi passati dal 1 gennaio 1970 ed utilizzato per calcolare il timing interno in Unix.
ciuaz
Ed ecco che si avvicina inesorabilmente la morte dei client di posta elettronica. Infatti Gmail da oggi permette di scaricare la posta tramite Google Gear e di usufruirne anche offline.
Non solo, infatti oltre a sincronizzare quotidianamente la posta online con quella scaricata sul computer, il client si occupa anche di creare una icona sul desktop per poter accedere direttamente alla propria casella di posta. Purtroppo ad oggi la funzionalità non permette di scegliere cosa sincronizzare e cosa no, dovendo accettare passivamente le scelte fatte dal client (ad esempio nel mio caso un paio di mailing list sono state escluse dalla sincronizzazione), inoltre verranno solo sincronizzati gli ultimi due mesi di posta ricevuta.
Resta il fatto che un servizio del genere, su un portatile è una killer application che farà rimuovere client di posta ormai usati dal sottoscritto solo per leggere ogni tanto le ultime email quando non si ha la possibilità di stare connessi.
Aspetto con impazienza la versione per Calendar, o almeno un client di sincronizzazione decente per Symbian…
ciauz
Sabato scorso ho partecipato all’AgileCamp organizzato dai ragazzi di Sketchin. L’evento è stato molto piacevole e mi ha permesso, oltre che a sentire talk molto interessanti, di rivedere un po’ di quei contatti con cui si dice sempre “un giorno faremo qualcosa insieme“.
Con Massimiliano c’è già qualcosa in ballo (e che presto vedrete online) ma li per li è venuta l’idea di non sprecare l’occasione “agile” per fare un po’ di pair programming e tirar fuori un’applicazioncina stupida in meno di un’oretta a cui pensavo da qualche settimana.
Ovvero Twit Or Not.
Nei prossimi mesi si svolgeranno alcune conferenze a cui non si potrà mancare.
La prima, in ordine temporale, sarà l’IASummit. Quest’anno la conferenza dedicata all’architettura dell’informazione si svolgerà a Forlì tra il 20 ed il 21 di Febbraio. E’ già stato reso disponibile il programma e vi consiglio di registrarvi immediatamente (che è pure gratis) prima che i pochi posti disponibili si esauriscano.
Gli altri due eventi sono invece dedicati al php.
Ieri è stata rilasciata la versione 1.3 di jQuery, a mio parere una delle migliori librerie javascript sul mercato, che vede affiancate alle molte novità un notevolissimo incremento di performance.
JQuery 1.3 introduce un nuovo sub-framework per il CSS selector engine, totalmente indipendente dalla libreria e co-sviluppato con gli autori di Dojo, chiamato Sizzle. Il subframework in questione riduce del 49% i tempi di elaborazione del codice rispetto al precedente motore utilizzato in jQuery 1.2.x.
Di riflesso, tramite Sizzle, gli sviluppatori hanno potuto aggiungere (finalmente) la possibilità di associare eventi ad oggetti creati in realtime, il tutto senza preoccuparsi di dover rieseguire il bind di eventi agli stessi in caso di aggiornamento del DOM.
Ultima chicca è che questa versione di jQuery non introduce più fix per garantire compatibilità cross-browser all’interno del codice ma delega la funziona ad un oggetto dedicato chiamato jQuery.support. Questo permetterà, in futuro, di introdurre un minor numero di possibili bachi e di poter controllare più facilmente l’inserimento di nuovi controlli per i browser senza intaccare il codice dei singoli metodi del framework.
Trovate maggiori informazioni e qualche benchmark su jQuery 1.3 sulla documentazione di release ufficiale del progetto.
ciuaz
Ad opera di Fabien Potencier, già autore di Symfony, ecco l’ennesimo framework per PHP. Si chiama Twitto ed ha la peculiarità di essere scritto in soli 140 caratteri! :)
[code]
require __DIR__.’/c.php’;if (!is_callable($c = @$_GET[‘c’] ?: function() { echo ‘Woah!’; })) throw new Exception(‘Error’);$c();
[/code]
Da notare che il framework in questione sfrutta al suo interno tutte le nuove potenzialità dell’imminente php 5.3
Dopo il live action di qualche anno fa pare che Super Robot 28, per gli appassionati Tetsujin-28, stia per rinascere come film in CG… Evviva!
ciauz
Finalmente Palm ha fatto la sua mossa!
We’re told that the OS is based on Linux, and is in some way an extension of what they’ve been crafting for a while now. The device will feature copy and paste, which is implemented by holding a thumb on the gesture area…
[cut]
The browser is based on Webkit, …
[cut]
Palm has confirmed that there will be an app store and an SDK which will be available to anyone….
[continua su Engadget]
ciuaz
Dopo un po’ di tempo passato usando, l’ormai vetusto, Dia e qualche altro tool online per lo sviluppo di wireframe a bassissimo livello per piccoli progetti personali ho riscoperto Pencil.
Tool che, con la versione 1.0, ha finalmente raggiunto un discreto stadio di maturità e, soprattutto, stabilità.
Pencil non è altro che un plugin per Firefox che permette di realizzare wireframe minimali. Le forme attualmente disponibili sono pochissime ed altrettanto poche sono le funzionalità per crearne di nuove, ma nella sua semplicità ed immediatezza risulta un ottimo tool per buttare giù qualche idea quando passa per la testa. Inoltre questo plugin permette di creare piccoli progetti “multipagina”, dove ogni pagina è un clone modificato della precedente, esportabili come una serie di PNG. Decisamente comodo per creare piccoli siti.
ciuaz