Adesso so come catalogare i miei libri con il CueCat.. ho scoperto aNobii!!!
Maggiori info su DownloadBlog..
ciuaz
Adesso so come catalogare i miei libri con il CueCat.. ho scoperto aNobii!!!
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ciuaz
Ho letto in giro alcune critiche su come è stata organizzata PyConUno (a Firenze il 9-10 giugno). Tra le cose lette ho visto che hanno criticato i costi di accesso, la mancanza di gadget, il fatto che il wifi vada pagato e poco altro. Il tutto paragonandola ad un BarCamp.
A parte il fatto che IMHO una conferenza verticale non deve essere in alcun modo paragonata ad un BarCamp, non vedo cosa ci sia di male a far pagare l’accesso al’evento.
Da organizzatore di conferenze so quale sia il carico di lavoro che gli organizzatori hanno alle spalle, ma non solo. Conosco bene anche i costi per affittare e gestire le strutture di un certo livello. Chiedere qualcosa per l’ingresso, offrendo in controparte ben due pasti, penso che sia non solo lecito ma assolutamente normale.
Qualcosina da limare però c’è:
Se pensavate di conoscere JavaScript dopo la visione di questi filmati vi ricrederete. O quasi…
ciauz
Sapientone qualche giorno fa mi ha fatto uno dei regali più belli del mondo.
Non si tratta di qualche diavoleria geek, computer o affini. Non mi ha neanche comprato l’n800.
Niente di tutto questo.
Mi ha regalato sei, ripeto sei, confezioni di Brasilena, versione catanzarese del cosentino Moka Drink.
Per chi non lo sapesse la Brasilena/Moka Drink è una gazzosa a base di caffè ottima d’estate per dissetarsi invece delle solite bevande straniere, e cosa non indifferente è una bevanda per cui esco letteralmente fuori di testa.
Ma il prode eroe non si è fermato a questo. Infatti nel pacco ha aggiunto una bottiglia di Grappa al Peperoncino (eh si.. in calabria osiamo anche fare quello con il peperoncino).
Che dire? Non ci sono parole per ringraziarti!!!
ciuaz
Stasera parteciperò (insieme ad un mio amico designer e non-blogger.. ma non ditelo a nessuno) alla BlogDinner di Mestre.
Questo grazie anche al valido intervento di supergiov… ehm.. MiCampe che ci ha gentilmente offerto il pavimento della sua nuovissima casa.
Domani invece sarò a Verona tutto il giorno per finire le ultime formalità in preparazione del phpDay di venerdì 18 maggio.
Casomai, se siete in zona, in serata mi farò una birretta in centro da qualche parte.
ciuaz
Da bravo nerdgeek quando Kea mi ha detto: “vuoi un CueCat? Ne prendo uno su eBay… ” non ho saputo resistere alla tentazione ed ora ho l’ennesimo orpello usb che collabora a saturare il “cassetto delle meraviglie” della mia scrivania.
Ma cos’è un CueCat? è essenzialmente un lettore di codici a barre usb, compatibile con alcuni standard stra-usati come EAN, UPC ed ISBN.
Utilissimo per chi deve catalogare i propri libri, cd e dvd e non ha voglia di scriverne tutti i dati a mano.
Il passo successivo? Una stampantina barcode per etichettare tutta casa… :)
ciuaz
Dopo il tutorial che avevo scritto per installare un client pptp su Fedora Core 5 non poteva mancare l’aggiornamento che sfrutta direttamente tutte le potenzialità di NetworkManager.
Premetto che onestamente non capisco perchè il pacchetto in questione non sia incluso in quasi nessuna distribuzione, eppure risulta indispensabile per qualsiasi sistemista che ha a che fare con reti Microsoft…
Inoltre molti pacchetti semi indispensabili alla compilazione sono di difficile reperimento (vedi i source di PPPD) quindi se non avete voglia di impazzire con la vostra linux box o volete usare qualcosa di funzionante immediatamente vi ri-consiglio l’ottimo pptp-client, installabile su Fedora 7 con
[code]root@tartar # rpm -Uvh http://pptpclient.sourceforge.net/yum/stable/fc7/pptp-release-current.noarch.rpm
root@tartar # yum –enablerepo=pptp-stable install pptpconfig[/code]
vabbè, non dilunghiamo e procediamo oltre con gli strippi della settimana.
Casomani dovete studiarvi un protocollo che usa gli HEADER HTTP il modo migliore per visualizzare le risposte di un server è quello di usare una shell ed un client telnet.
Il funzionamento è banale, prima di tutto facciamo aprire una sessione telnet sul server che ospita il sito/applicazione
[code]fullo@tartar# telnet miohost.com 80[/code]
a questo punto in sessione iniziamo a fare un GET dell’url ReST che ci interessa, specificando il protocollo da usare ed indichiamo l’host di riferimento seguito da un doppio invio.
Se il phpDay di venerdì lo considerate un ottimo inizio di weekend, potreste chiudere in bellezza andando a Francavilla al Mare (CH) sabato e domenica al Metro Olografix Hacking Party.
Ancora non so se ce la farò ad andare, ma potrei mettermi di impegno per fare dal sabato pomeriggio alla domenica sera…
ciuaz