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lifehack tecnologia

MyBook World Edition II, il NAS che ho sempre sognato!

Alla fine il NAS, adatto alle mie esigenze, che ho cercato per anni è stato trovato e comprato. Si tratta del MyBook World Edition II della Western Digital, un gioiellino da 500Gb in Raid 1 (o alternativamente 1Tb in Raid 0) dotato di una porta Gigabit per massimizzare la velocità di trasferimento dei file. Il […]

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eventi

InfoSecurity e CenaSicura

Domani sarò tutto il giorno a Milano all’Infosecurity 2007, in serata invece andrò a mangiare qualcosa con Giovy, jTheo e gli altri alla cena sicura. Ancora non ho deciso che talk andare a vedere… suggerimenti? Se volete comunicare con me “Twitter is your friend” ;) ciauz

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sysadmin tecnologia

NAS casalinghi

Sta crescendo a dismisura l’offerta di NAS per uso casalingo, ne elencherò qualcuna giusto per soddisfare la curiosità dei geek più incalliti: Thecus NA4100 – NAS puro SATA con RAID 0,1 e 5 Yellow Machine, blackbox NAS con firewall, gateway e proxy Snap Server – diversi modelli per tutte le esigenze KuroBox – niente raid […]

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tecnologia

TeraStation Linux Nas

TeraStation è un’interessantissimo NAS da 1 Terabyte con 4 porte USB per eventuali espansioni di hd in cascata e con funzionalità di print server. La cosa che però lo rende veramente interessante è che è basato su un sistema Linux Embedded facilmente hackabile secondo le proprie esigenze, sarà quindi possibile aggiungere l’accesso da una shell […]

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pensieri tecnologia

Project traversing per LLM

Uso Claude con i progetti da quando esistono, uno per ogni verticale del mio lavoro, ciascuno blindato col suo master prompt e le sue skill per ridurre il mio carico cognitivo e le allucinazioni. Ma le cose a cui tengo di più, attività e idee, quasi mai stanno in un recinto solo. Quello che ho iniziato a fare è farle attraversare i progetti: a volte spostando materiale da un progetto all’altro, a volte lasciando che sia la mia testa a fare il lavoro di pensiero su quello che il materiale ha depositato. Sono due movimenti diversi e fanno due lavori diversi, e tenerli distinti è il punto. Il mio ultimo corso ci è passato attraverso tre progetti prima di esistere. Una skill che ho rilasciato ad aprile, attraversandone altrettanti, è diventata un libro.

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advisoring Entrepreneurship

Oltre il prompt: un corso per costruire agenti AI, e per imparare a “interrogarli”

TL;DR: costruire agenti per imparare a dubitarne
Lancio un corso di mezza giornata in cui i project manager costruiscono un agente AI strato per strato, dal prompt fino all’orchestrazione, lavorando su un caso reale. All’ultimo esercizio lo attaccano: prendono l’output più convincente che hanno prodotto e provano a smontarlo. Lo scopo vero è capire questi strumenti abbastanza a fondo da accorgersi di quando sbagliano proprio mentre sembrano avere ragione, e tenere il pensiero dalla propria parte.

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advisoring business design okr

Le sentinelle: i KPI che ti dicono se il gioco è ancora quello che pensavi

I KPI che usi quotidianamente ti dicono se stai vincendo. Non ti dicono se il gioco è ancora quello che pensavi fosse. Su orizzonti medio-lunghi quella seconda informazione è quella che ti salva, e quasi nessuno la costruisce esplicitamente. Si chiamano sentinel metrics, e nascono dalle assunzioni che la tua strategia dà per scontate.

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advisoring okr pensieri

Il cappello non fa il monaco, né lo Scrum Master

De Bono nel 1985 aveva già risolto un problema che Scrum non ha mai affrontato davvero: le persone difendono la propria identità di ruolo invece di esplorare prospettive diverse. I sei cappelli separano le modalità cognitive nel tempo — prima i dati, poi le emozioni, poi i rischi — invece di sovrapporre tutto in una sola conversazione caotica. Applicato a OKR setting e sprint planning, non è un esercizio soft: è governance cognitiva. Un team agile vero sa indossare e togliersi i cappelli a prescindere dal ruolo su Jira.

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lifehack tecnologia

Adversarial verification come metodo

Nell’articolo sugli agenti disfunzionali ho descritto come ho dovuto introdurre dinamiche di adversarial verification tra agenti AI per ottenere qualità: verifica incrociata obbligatoria, challenge sistematiche, accountability sui falsi positivi. Quel metodo adesso è una skill open-source per Claude Code. Si chiama adversarial-verify, e applica Chain-of-Verification combinata con tre tecniche di audit avanzate su cinque domini. Il punto interessante non è la tecnologia: è cosa ci dice il fatto che abbia dovuto costruirla.

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php sustainability tecnologia

Vibe coding e Green Software, si può fare!

Stavo preparando un hackathon sul green software. Quello che doveva essere un esperimento veloce si è trasformato in quattro tool open source in cascata, ognuno estratto dal problema reale che il precedente aveva lasciato irrisolto. Il risultato: un CLAUDE.md come contratto tra developer e agente AI, una libreria TypeScript zero-dipendenze per misurare la Software Carbon Intensity, e un Agent Skill che audita il tuo progetto e ti dice esattamente dove stai sprecando byte — e carbonio.