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eventi tecnologia

Don’t touch the slow parts

Ed ecco le slide del talk fatto con Federico Galassi durante il BetterSoftware 2010, se vi siete persi il talk e/o magari volete rivederlo in una veste più tecnica venite al phpDay 2010… ;)

ciuaz

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eventi php

phpDay 2010 alle porte!

No, non sono di nuovo scomparso nel limbo dei blogger stanchi di scrivere, è che negli ultimi mesi sono stato un po’ preso tra il lavoro ufficiale e quello ufficioso.

Ebbene si, manca solo un mese al prossimo phpDay!

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eventi php tecnologia

ITDEVCon, IPC e AgileDay

Finalmente torno a girare un po’ per conferenze, e che conferenze. Questa settimana sarò impegnato come relatore all’ITDevCon, conferenza dedicata al mondo Delphi e PHP che mi vedrà nella duplice veste di php-ista ed agilista con due talk leggeri sul TDD e i maggiori misunderstand riguardanti lo sviluppo agile.

La cosa che mi rende contento dell’ITDevCon, è che parteciperò ad un evento su quello che è l’evoluzione di uno dei linguaggi che più mi ha divertito ai tempi delle medie, il Turbo Pascal e che tuttora si porta dietro qualche strascico come il tema per Zend Studio con sfondo blu… :)

Al ritorno dall’ITDevCon farò un salto in quel di Karlsruhe per partecipare all’edizione invernale della phpConference 2009, uno dei più importanti eventi europei per PHP che ogni anno vede le migliori teste del globo a cercare (riuscendoci) di farmi ubriacare parlare di tutto ciò che gravita intorno al mondo dello sviluppo su web ai massimi livelli.

Infine a Bologna, si terrà il 20 novembre, la nuova edizione dell’AgileDay, che quest’anno mi vedrà nei panni di relatore durante un breve talk intitolato Agile === Dinamico . Onestamente partecipare a questa conferenza attivamente, e non come spettatore, mi spaventa un po’ ma cercherò, nel mio (ph)piccolo di svecchiare qualche preconcetto sull’agile e sui linguaggi interpretati ;).

Che dire.. ci vediamo in giro! :)

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altri linguaggi eventi

HTML5 Coding Dojo presso Ideato

Events

Ideato presenta il primo coding dojo su HTML5, durante l’evento verrà presentato il linguaggio ed realizzato un kata sui web workers di javascript risolveremo il secondo problema del progetto Eulero.

La giornata inizierà alle 14.30 con 4-5 mini interventi su HTML 5 proposti dai partecipanti per poi proseguire con il kata sull’esercizio tratto dal progetto Eulero, consiglio a tutti di provare a risolverlo con javascript o altro linguaggio per poi poterlo ri-affrontare usando i workers.

L’evento è aperto al pubblico ma a numero chiuso, sono gradite birre e cibarie da condividere con gli altri partecipanti.

Per prepararvi all’evento vi consigliamo la lettura di Dive into HTML 5!

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php recensioni webdev

eZ Publish 4: Enterprise Web Sites Step-by-Step

ez publish 4 enterprise website step by step A breve sarà finalmente disponibile sul sito di PacktPub il libro che abbiamo scritto, Francesco ed io, su eZ Publish ed intitolato: eZ Publish 4: Enterprise Web Sites Step-by-Step.

Devo dire che sono particolarmente fiero del lavoro fatto perchè, premi a parte, è stato il mio primo vero libro tecnico scritto. Una specie di sogno nel cassetto che avevo da un po’ di tempo.

Il libro è una guida che punto per punto spiega come installare, configurare e creare un sito usando gli strumenti di base messi a disposizione dal CMF e con un minimo di personalizzazione. Niente di fantascientifico, ma molto pragmatico per chi vuole, da subito, avere un prodotto utilizzabile.

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lifehack linux

Chromium su Fedora 11

Finalmente è stato messo a disposizione di noi Fedoriani convinti un repository con l’ultima versione, aggiornata quasi quotidianamente da svn, di Google Chrome, o Chromium per i puristi.

Per installare il browser in questione basterà creare un file chiamato chromium.repo in /etc/yum.repos.d/ ed inserire al suo interno il seguente codice:

[chromium]
name=Chromium Test Packages
baseurl=http://spot.fedorapeople.org/chromium/F$releasever/
enabled=1
gpgcheck=0

successivamente da shell eseguire:

yum install chromium

ed iniziare a godersi la navigazione.

Alternativamente potete scaricare i file RPM direttamente da http://spot.fedorapeople.org/chromium/.

Per ora Chromium è un po’ più instabile che su Ubuntu, ma avere un browser che usa 100Mb invece dei soliti 600-700Mb (a parità di tab) non ha prezzo!

ciuaz

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php webdev

Ottimizzare PHP, Google e tante castronerie.

John Allspaw: flickr php4 to php5 migration Ogni tanto pare che anche in Google sparino immense bufale, una delle ultime è un presunto articolo su come ottimizzare i propri script in PHP che sembra uscito fuori da uno script kiddie appena avvicinato al linguaggio.

La cosa interessante è che la comunità di PHP non è rimasta con le mani in mano ed ha risposto, sul gruppo di discussione interno di Google, con una serie di smentite ed approfondimenti molto interessanti e sicuramente da leggere.

Tra le varie scuse annesse all’articolo una, a mio parere raccapricciante, alludeva al fatto che gli esempi erano stati scritti per vecchie versioni del linguaggio. La migliore risposta a tale affermazione è stata:

You talk about “older versions such as 4 and even 3“.
Who is running versions of PHP that are that old on the open internet?
If you’re running on PHP3 or PHP4 on a public-facing website, your
very first priority is to upgrade to PHP5 for security reasons, not to
optimize your pages.

Seguita dalla citazione di un post di Bergmann dove si fa vedere come, effettivamente, la migrazione da php 4 a php 5 abbia portato reali benefici a Flickr (e non parliamo del blog di tizio o caio). Infatti con la semplice migrazione dell’interprete, a parità di codice, l’utilizzo medio di CPU ha avuto un calo di circa il 50% (il grafico in alto).

Ad oggi l’articolo non è stato ancora corretto, il che mi farà leggere tutti gli articoli su code.google.com con un approcio un po’ più critico…

ciuaz

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lifehack tecnologia

L’e61i sta morendo… Alla ricerca di un nuovo cellulare: e71 o n97?

Purtroppo il gran lavoro a cui sottopongo tutti i giorni il mio fido e61i ha iniziato a non giovargli particolarmente. Il cellulare, che già da qualche tempo dava segni di instabilità a causa dell’elevato numero di contatti ed account di posta, ha iniziato negli ultimi giorni a bloccarsi inspiegabilmente, riavviandosi di tanto in tanto.

Nulla è valsa la rimozione di gran parte delle applicazioni installate, le uniche rimaste sono google maps e gmail, e la disattivazione della sincronizzazione automatica (ora manuale) con il mio calendario tramite opensync.

Ho provato in questi giorni a rispolverare l’Xperia X1, ma purtroppo il sistema operativo non l’aiuta. Sto quindi valutando se passare al e71, già testato ed apprezzato, o cellulare con layout simile oppure se fare il salto di qualità prendere, tramite Tre, l’N97 che offre un display leggermente più grande, qualche chicca multimediale, ma ha una tastiera a scomparsa che, a vederla, non mi entusiasma particolarmente.

Altra scelta potrebbe essere un cellulare Android. Purtroppo però, le ultime generazioni di questo device, sono senza tastiera fisica, a mio parere un discreto handicap per chi come me scrive dei poemi per email.

Che fare quindi.. boh… altre idee o suggerimenti? (e no, l’Iphone non lo compro!)

ciuaz

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php webdev

Ottimizzare symfony su DreamHost

twitornot: symfony on dreamhost optimization Qualche giorno fa, come esperimento personale, ho aggiornato (grazie all’aiuto di Federico per il layout), TwitOrNot. Di per sè l’applicazione è abbastanza banale, ma l’esercizio è stato fatto per testare alcune idee che da qualche tempo mi giravano per il cervello.

Innanzitutto, TwitOrNot migra dalla versione 1.1 alla 1.2.x di symfony, nel suo piccolo implementa l’autenticazione oAuth di Twitter non salvando in locale le password ma gestendo tutto tramite le API di quest’ultimo. Altra miglioria è stata la sostituzione, indolore visto l’esiguo numero di tabelle, di Propel con Doctrine, usando per quest’ultimo gli script di migrazione per gestire future implementazioni.

La cosa su cui però mi sono divertito di più è stata l’ottimizzazione dell’applicazione per l’utilizzo su un hosting come DreamHost utilizzando ySlow come calibro del mio lavoro.

Utilizzando lo script di analisi di Yahoo!, l’applicazione, nuda e cruda, presentava un bel D (a volte E) come risultato. Successivamente portato, tramite tweak del file di default .htaccess di symfony ad un onestissimo B (a volte C).

Vediamo in dettaglio i passaggi fatti.

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di tutto un po' lifehack sysadmin

Buon SysAdmin Day

Fortunatamente non faccio più parte della categoria.. ma cmq tutto il mio appoggio agli eroi del nuovo millennio..

ciuaz