Categories
lifehack pensieri tecnologia

Pensieri specchio

Come avrete notato, negli ultimi giorni ho lavorato molto su processi di logica adversariale: prima realizzando adversarial-verify, la skill open source nata dall’esperimento con gli agenti disfunzionali, poi costruendo adversarial-thinking per facilitare il mio ragionamento, esattamente come avviene in questo blog. Poi, ad un certo punto, sotto la doccia (dove avvengono le migliori intuizioni e le peggiori decisioni), mi sono fermato e ho pensato: ma perché sto costruendo tutta questa roba?

Categories
lifehack php tecnologia

Agenti disfunzionali, software funzionante

TL;DR: L’ufficio che non avrei mai voluto gestire

Qualche settimana fa scrivevo del vibe coding e del green software, e annotavo en passant una cosa scomoda: Claude Code, lasciato a sé stesso, tende a fare il minimo indispensabile. Codice funzionante, certo. Ma non necessariamente codice attento, completo, rigoroso sulle parti che non si vedono subito. Non è una mia impressione impressionistica: Anthropic lo documenta esplicitamente nella system card di Claude Opus 4.6, sezione 6.2.3, dove descrive comportamenti di “reward hacking” e azioni eccessivamente agentiche: il modello che ottimizza per l’apparenza del risultato piuttosto che per la sua correttezza verificabile.

Categories
lifehack pensieri

Il paradosso del cervello aumentato

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in uno studio del MIT Media Lab che mi ha fatto venire un dubbio piuttosto scomodo. Kosmyna e colleghi hanno misurato l’attività cerebrale di 54 partecipanti mentre scrivevano saggi: chi con ChatGPT, chi con un motore di ricerca, chi solo con la propria testa. Il risultato? Il gruppo che usava LLM mostrava una connettività neurale fino al 55% inferiore rispetto al gruppo brain-only. E la cosa più inquietante: l’83% dei partecipanti LLM non riusciva a citare dai propri saggi appena scritti. Testi che avevano “prodotto” cinque minuti prima (non li riconoscevano come propri).

Ora, il paper è un preprint, non ancora peer-reviewed, campione ridotto, contesto geografico ristretto, un solo tipo di task. Gli autori stessi chiedono di non usare termini come “brain rot” o “dumb”. Ma il dato grezzo rimane lì e la domanda che mi sono fatto è quella che probabilmente vi state facendo anche voi: sto diventando più stupido?

Categories
pensieri

Wei, ciao come stai?

Era da un po’ di tempo che non usavo questo blog come strumento di sfogo, ma non vedo perché non riprendere ad usarlo anche per questo scopo.

Wei, ciao come stai? era il saluto retorico che negli ultimi mesi mi sono scambiato con mio padre. Sapevamo entrambi come stava, ma io avevo bisogno di un gancio qualsiasi per iniziare con lui la conversazione.

Ieri (27/11/25) Eugenio, per tutti Gegé, è morto. Era testardo, introverso, aveva paura di mostrarsi debole, era incapace di comunicare i suoi sentimenti e paure. Non riusciva a stare fermo, amava viaggiare e cambiare orizzonti ed ho (ri)costruito un rapporto con lui solo dopo i 25 anni, quando ho capito come fosse in realtà in un viaggio padre-figlio di un mese in Sud America.

Categories
cazzate pensieri

E se passa la legge bavaglio? Nuovo disclaimer per il blog

Se fino a qualche tempo fa bisognava specificare che un blog non è periodico e quindi non paragonabile a prodotto editoriale, a breve se veramente verrà introdotta la legge bavaglio, detta anche “Ddl Intercettazioni”, bisognerà correggere ulteriormente il proprio disclaimer.

Io pensavo ad uno fatto più o meno così: “Questo blog è frutto dell’ingegno e della fantasia del suo autore, ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone e marchi realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Ritenete tutto il testo scritto automaticamente smentito.

dite che può andare bene?

Categories
eventi pensieri php

phpCon e phpDay: l’Italia non merita conferenze tecniche?

Avrò scritto e cancellato questo post una ventina di volte, considerandolo troppo provocatorio, più vicino ad un flame che ad uno sfogo. Il fatto è che l’ennesima mail disfattista sul costo del phpDay ha fatto decisamente traboccare il vaso della mia pazienza.

Categories
di tutto un po' pensieri

Il perchè delle sette regole d’oro di twitter

Mi hanno chiesto a più riprese (via Twitter) di spiegare il mio punto di vista sulle regole che ho scritto qualche giorno fa riguardo Twitter stesso, a parte quelle puramente da cazzeggio (come la prima e l’ultima) le altre sono scaturite da una piccola riflessione.

Categories
pensieri

Diversamente Sociale

E’ più forte di me… ma il clima da mondiale mi da solo fastidio…

ciuaz

Categories
eventi foto pensieri php

PHPDay, considerazioni a mente fredda (e corpo affaticato)

phpday, il resocontoNonostante il phpDay sia finito (per il pubblico) sabato, per noi del GrUSP c’è ancora un pochino di lavoro da fare come pagare le ultime fatture, inviare gli attestati ed aggiornare il sito con le varie slides…

Quest’anno ho sentimenti contrastanti sull’evento, anche perchè sono passato dallo status di supporter/visitatore a quello di organizzatore. Di per sè la qualità degli interventi è stata eccellente, le persone intervenute si sono rivelate splendide e disponibilissime e soprattutto di una professionalità incontestabile (a parte un desaparecido dell’ultimo momento). Con questi presupposti si potrebbe dire che il phpDay è stato un successone, purtroppo non lo posso dire. Diciamo solo una bella esperienza.

Categories
pensieri webdev

Quanti post in homepage?

Da qualche tempo (diciamo da un anno e mezzo) sto pensando di cambiare/riscrivere il tema del mio blog ed una delle cose che mi ha sempre fermato è (a parte i cartoni animati giapponesi, la playstation, gli altri blog e l’assoluto fancazzismo che “partono” la sera a casa) che mi piacciono i temi con pochi post in home ma al tempo stesso non li userei mai per il mio blog (che attualmente ne mostra ben 25). Empasse come direbbero i francesi, deadlock come dicono i miei amichetti informatici .

Quindi…