Arriva una mail. “Piccola aggiunta al portale, niente di complicato immagino.” La conoscete. Sembra un’ora di lavoro e ne nasconde dieci, e arriva sempre il lunedì mattina a sei settimane dal lancio. È da qui che parte il corso che sto per lanciare, perché è esattamente il punto in cui chi gestisce progetti oggi è tentato di girare la domanda a un’AI e accettare la prima risposta che torna indietro.
La maggior parte dei corsi su AI e project management promette di farvi delegare di più: prompt migliori, qualche scorciatoia, tempo risparmiato. Qui l’obiettivo è diverso. Si costruisce la macchina con le proprie mani, se ne capisce ogni strato, e si finisce la giornata mettendo in dubbio proprio l’output di cui si va più fieri.