Ed io sto ancora usando Ubuntu.. che tristezza… ma il prode Teletran-1 sarà contento di essere aggiornato!
Ubuntu 8.04 e dualhead
Ho, mio malgrado, installato sul nuovo notebook HP la nuova Ubuntu 8.04. Come molti di voi sapranno sono un Fedoriano fatto e convinto e passare alla distribuzione umana dopo anni di yum è stato un discreto stress.
Stress che si è accentuato quando ho scoperto che il dualhead (che andava perfettamente su Fedora 9) con Ubuntu non vuole saperne di funzionare, Tilda non rimane in primo piano e perde spesso il focus e, cigliegina sulla torta, l’audio di Skype funziona a tratti (colpa di un PulseAudio, ma per questo ero già abituato su Fedora 8).
Tra l’altro i geniacci di Canonical nel più totale spregio della funzionalità, hanno nascosto dai menù tutte le applicazioni per configurare la risoluzione video (displayconfig-gtk c’è, ma va chiamata da shell) lasciandone una alquanto spartana (e buggata) che vorrebbe usare xrandr.
Shell History meme
Lo Shell History Meme Sta girando da qualche giorno sui vari planet che leggo con piacere, ed e’ uno di quei pochi meme talmente geek che non posso evitare di partecipare..
basta scrivere in shell il seguente comando:
history | awk '{a[$2]++ } END{for(i in a){print a[i] ” ” i}}’|sort -rn|head
per scoprire quali sono le nostre abitudini in bash
Ecco quindi la history di teletran-1 (la workstation casalinga) dove sviluppo e vivo gran parte delle bash-giornate
203 svn 151 cd 134 ls 60 vi 51 symfony 30 php 28 ps 28 dig 27 rm 19 kill
e quella di tartar (il mio portatile) che ultimamente uso solo per ammazzare il tempo in treno tra uno spostamento e l’altro.
165 vi 124 ruby 94 ls 90 cd 77 svn 50 dmesg 49 su 48 php 39 cat 24 scp
se vi chiedete perchè tutto quel ruby è solo colpa dei ragazzi di Stacktrace e dei loro problemi del progetto Eulero… [il mese scorso la posizione di ruby era occupata da python e quello prima da perl]
ciauz
Aggiornare Fedora 8 usando Yum
E' da un po' che non parlo di Linux su questo blog, visto che ne scrivo spesso su Ossblog. Riprendo quindi a scriverne per spiegare come fare un facile upgrade di Fedora 7 a Fedora 8 usando il solo yum [alla faccia degli "apt-get distupgrade-isti"]!
Innanzitutto premetto che è importante disabilitare tutti i repository non ufficiali (come Livna) e di rimuovere i pacchetti da essi installati. Un buon inizio è quindi quello di rimuovere i pacchetti più problematici:
-
yum remove vlc* mplayer* gstreamer-plugins-bad
subito dopo provvediamo ad aggiornare i repository da cui scaricare la nuova versione di Fedora.
-
rpm -Uvh http://mirror.anl.gov/pub/fedora/linux/releases/8/Everything/i386/os/Packages/fedora-release-8-3.noarch.rpm http://mirror.anl.gov/pub/fedora/linux/releases/8/Everything/i386/os/Packages/fedora-release-notes-8.0.0-3.noarch.rpm
fatto questo controlliamo che i repository siano stati aggiunti correttamente e non come .rpmnew ed aggiorniamo yum ed rpm, rimuovendo un altro paio di pacchetti fastidiosi:
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yum clean all
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yum update rpm\* yum\*
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rpm -e --noscripts avahi-0.6.17-1.fc7
provvediamo ora con la prima fase dell'installazione:
Settare la timezone in un server Centos/Red Hat
Dopo anni di utilizzo di GUI la memoria inizia a fare brutti scherzi. Dopo essermi dimenticato dell'esistenza di fsck la scorsa settimana, oggi ho sbattuto la testa 10 minuti sulla tastiera per ricordarmi come settare la giusta timezone in un server Centos 5 sul quale non è presente nessuna GUI.
Beh, la soluzione è veramente semplice, basta infatti copiare il file /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome in /etc/localtime.
Nulla di più! :)
Ovviamente se il vostro localtime è diverso basterà selezionare quello corretto dal path /usr/share/zoneinfo/.
ciuaz
Caro sig. Nokia, ha spedito l’n800 alla persona sbagliata…
Ho appreso con grosso dispiacere che ha deciso di regalare un n800 ad un noto blogger italiano affinchè ne faccia un recensione sul proprio blog. Mi è dispiaciuto apprendere che ha sbagliato indirizzo presso cui spedire la merce. Non esiti a contattarmi per avere l'indirizzo corretto, si ricordi che cercando n800 su google compaio tra i primi posti nelle ricerche italiane e che avrei continuato il trend se Lei non avesse errato l'indirizzo di spedizione.
Le ricordo inoltre, sig. Nokia, che il sottoscritto è un geek entusiasta e che come tale non mi sarei tirato indietro dallo sperimentare tutto lo sperimentabile e dal riportare il tutto sul presente blog ed eventualmente su un altro blog specializzato nell'OpenSource, perchè come ben sa il suo prodotto sfrutta molte delle tecnologie OS a cui sono più affezionato.
Quindi la prego caro sig. Nokia, finchè è in tempo, corregga l'indirizzo di spedizione del tanto desiderato n800. Non se ne pentirà.
Suo futuro utente, forse,
Francesco Fullone
ciuaz
Far funzionare la “skype: url” in Gnome
Se avete una qualsiasi distro con Gnome e volete riuscire a far funzionare i link per la chiamata automatica da Skype (usata nei famosi bottoncini "skypeme" o "callme"), così come avviene in Windows, dovrete per forza registrare il relativo url-handlers del desktop environment tramite i gconftool-2 (o gconf-editor).
Il caso Linux&C.
Ho letto sul blog di Koolinus del cd incluso con l'ultimo numero di Linux&C., cd che include Microsoft Virtual Server Enterprise e che purtroppo mi sono perso in quanto abbonato alla versione "liscia" della rivista.
Vorrei dare il mio supporto a Tassone, che ho conosciuto durante il phpDay, per tutti i commenti negativi che si sta prendendo a causa della scelta editoriale.
Scelta che approvo a pieno in quanto:
- La rivista si chiama Linux&C. e non "OpenSource e basta"
- Parlare di strumenti (anche closed) che in qualche modo interagiscono con linux è il minimo che mi aspetti da una rivista seria
- Non comprendo la diatriba MVS no, VMWARE si... entrambi sono progetti closed-source. Se proprio volete parlare di qualcosa contro MVS parlate di
QemuXEN
ciuaz
Che computer mi compro?
Sfruttando il weekend di assenza per andare a Lucca Comics vi lascio con il seguente quesito.
Che computer (fisso) mi suggerite di comprare? Attualmente l'ipotesi più accreditata è questa.
I requisiti minimi che chiedo sono abbastanza semplici:
- CPU intel core duo
- RAID 1
- Scheda video con supporto dual head
- 3 anni di garanzia (inclusa o acquistabile come pacchetto aggiuntivo)
- piena compatibilità con Linux
- spesa massima 1.500 euro + iva
Suggerimenti?
[UPDATE]
L'acquisto è stato fatto. Ho preso la workstation HP WX4400 (certificata per Red Hat) versione PW374ET (con 2Gb di ram e 2hd da 250Gb SATA) abbinata ad una ATI X1600 Pro e 3 anni di garanzia a domicilio compresi nel prezzo per una spesa complessiva di 1200 euro + iva circa (offertona fatta da un mio amico/fornitore). Visto che c'ero, mi sono fatto prendere dall'entusiasmo ed, ho coronato il sogno del dual monitor con il main monitor wide abbinando all'attuale BenQ da 19 pollici questo Acer da 20 pollici trovato per botta di culo in promo da un fornitore con il 40% di sconto... :)
Per amor di cronaca, ho scartato le workstation ACER perchè non mi soddisfacevano, IBM e DELL perchè troppo costose a parità di hardware e dopo 2 giorni di forte indecisione Apple perchè senza garanzia (il costo della garanzia sforava di 300 euro sul budget) e secondo disco interno. Scampato pericolo pure questa volta...
ciuaz
SecurityDay e LinuxDay, missione compiuta.
Finalmente sono finite le due giornate dedicate ai talk sulla sicurezza e l'opensource tenutesi a Cesena.
Come ogni hanno l'affluenza dall'esterno è stata positiva, meno positiva quella degli studenti di scienze dell'informazione che, a parte rare eccezioni, hanno preferito continuare a giocare al biliardo di yahoo! in laboratorio. Le considerazioni dello scorso anno sono ancora più che valide. Che tristezza... :(
Ah già, per i più curiosi allego al post le mie (famose) slide... ;)
Installare una webcam su Fedora Core 6
Stasera (piuttosto di fare le slide) ho strippato 3 ore su come fare ad installare la mia Creative Live! su Fedora Core 6, sulla 5 non avevo riscontrato nessun problema invece sulla nuova versione tutto quello che ottenevo era un languido messaggio linux/config.h: not found.
Girando per forum ho scoperto che quel file di header è stato soppresso dalla distro perchè ritenuto obsoleto, il che però blocca l'installazione di molti moduli, ad esempio oltre a quelli gspcav1 per la webcam, ci sono anche i driver ATI. La soluzione è semplice basta prendere il file in questione e copiarlo in /lib/modules/VERSIONE_KERNEL/build/include/linux. A questo punto l'installazione filerà liscia come l'olio.
A proposito dei driver ATI, mi sa che per avere il supporto completo per Fedora Core 6 bisognerà aspettare un mesetto quando rilasceranno la nuova versione che corregge alcuni bachi nello script di installazione. Per ora chi vuole può provare ad usare questo howto del redblog di phoronix.
ciuaz
Zod!
Zod (aka Fedora Core 6) è stata finalmente rilasciata. Ho aggiornato i file yum del server che attualmente girava sulla development ed aspetto impaziente che questi ultimi 200Mb vengano installati...
Per chi vuole installare (e far funzionare) da subito i classici DivX, XviD, MP3 e codec affini consiglio di aggiungere alla lista dei propri repository DRIES e FRESHRMPS.
ciuaz
OpenEXP

guarda fine sera reload su flickr
Il post cena dell'OpenEXP. Dopo un'intensa riunione, a base di birra e pizza, GrUSP e ILDN hanno trovato un punto comune nelle due associazioni ed hanno quindi deciso che cercheranno di aiutarsi a vicenda per raggiungerlo... la conquista del mondo!
Adesso c'è da capire a chi andrà l'emisfero settentrionale ed a chi quello meridionale. ;)
ciuaz
Santo Windows…
Grazie ad alcune magie (e taaaaaaaaaaaanta pazienza) sono riuscito a:
- ripristinare con BartPE la partizione di boot di un vecchio HD con Windows XP (che però è bloccato per via del seriale non riconosciuto)
- far partire Commander con tale disco
- scaricare un bios sgamuffo per la motherboard ed installarlo (ovviamente si installa solo da windows)
- resettare tramite pin il bios sul factory default
- ripristinare con il rescuecd l'installazione di Fedora 6 (da cui vi sto scrivendo) presente su un altro disco
- ripristinare una partizione del disco di Fedora contenente alcuni documenti
Adesso il prossimo passo è configurare i backup automatico sui dischi di rete (mentre aspetto natale per il famoso NAS) ed installare una macchina Vmware con Windows XP per ripristinare le altre partizioni NTFS di tipo dinamico (o come dice fdisk SFS type 42).
Comunque sia Commander per un pochino starà sotto stretta sorveglianza...
ciuaz
NDAS, conoscerli ed evitarli (su Linux)
Mentre facevo qualche test mi è passato oggi sotto le mani un NDAS (network disk attached storage), comprato come normale case esterno USB. Una sorta di NAS che però necessita di drivers scritti ad-hoc per funzionare al meglio. La cosa molto interessante è che si dispone di più di un NDAS all'interno della propria rete si possono usare per creare una configurazione RAID (0,1 e 5) over ethernet. Molto fico.
Purtroppo però, come dicevo pocanzi, i drivers sono scritti ad-hoc ed il supporto è completo solo su Windows. Su Linux si deve lottare con i moduli ed il software di Ximeta (che funziona con qualsiasi produttore/reseller NDAS), che in teoria offre pacchetti per tutte le distribuzioni... ma in pratica si limita ad usare alien per tutto quello che non è Red-Hat Server...
Se, ad esempio, provate ad installare i pacchetti su Ubuntu 6.10 (e non volete troppe grane) dovrete installarvi alien ed rpm ed infine compilarvi i sorgenti dei drivers (perchè il pacchetto ha gli script di installazione buggati)...
Io per ora, su Linux, continuerò ad usarlo come un normale storage USB...
ciuaz

